I tre napoletani scomparsi in Messico

La polizia messicana potrebbe essere coinvolta nella scomparsa dei tre italiani a Tecalitlan? Le autorità non lo escludono affatto e stanno indagando, visto che un parente di Vincenzo Cimmino, Antonio e Raffaele Russo, tutti e tre napoletani, ha ricostruito i loro ultimi momenti prima di sparire nel nulla: i turisti campani si erano fatti sentire attraverso un messaggio vocale, dicendo di essere stati arrestati dalla polizia locale in una stazione di servizio.

ZONA A RISCHIO.

Tecalitlan, che conta 16.500 abitanti, è una delle zone più a rischio dello Stato di Jalisco e il procuratore Raul Sanchez ha dichiarato pubblicamente che verrà effettuato un cambio totale nella polizia locale della città: i 33 agenti attualmente nel distretto sanno trasferiti a Guadalajara e ne arriveranno di nuovi a garantire la sicurezza.

Del caso stasera (mercoledì 21 febbraio) si occuperà anche “Chi l'ha visto”, in onda sui RaiTre.

 

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