Colombia alle urne oggi per quella che potrebbe essere la più grande prova di democrazia del paese negli ultimi decenni, la prima dopo l'accordo di pace di due anni fa, che precede le presidenziali del 27 maggio. Gli oltre 36 milioni di colombiani aventi diritto dovranno eleggere i membri delle due camere che compongono il parlamento: 102 senatori e 166 deputati.

PRIMA VOLTA COME PARTITO POLITICO PER LE FARC
Per la prima volta, le ex forze armate rivoluzionarie della Colombia, o Farc, competeranno come partito politico con il nome di Forza rivoluzionaria alternativa comune, mantenendo il vecchio acronimo in spagnolo. Alla formazione - che corre con 74 candidati - sono comunque garantiti 10 seggi in tutto il Congresso, con cinque al Senato e cinque nella Camera dei Rappresentanti, come parte dell'accordo di pace siglato con il governo di Bogotá nel 2016, che ha chiuso un conflitto durato 52 anni.

L'ELN ANNUNCIA CHE RISPETTERA' IL CESSATE IL FUOCO
Per l'occasione, l'Esercito di liberazione nazionale (Eln), il principale gruppo di guerriglia ancora attivo nel Paese, ha annunciato che rispetterà il cessate il fuoco unilaterale in vigore fino al 13 marzo. Per evitare ulteriori tensioni la Colombia ha inoltre deciso di chiudere la frontiera con il Venezuela, motivo di preoccupazione per l'emergenza migratoria e la presenza di attività criminali di vario genere.

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