Nel riquadro Anis Amri

Dopo l’arresto di ieri di un militante dell’Isis a Torino e quello nei giorni scorsi dell’imam in Puglia, in Italia resta alto il livello di attenzione. Oggi la polizia ha effettuato una nuova operazione antiterrorismo, questa volta tra Roma e Latina.

In manette sono finite cinque persone, tutte riconducibili alla rete di Anis Amri. Si tratta del tunisino che fu ammazzato il 23 dicembre del 2015 nel corso di una sparatoria con la polizia a Sesto San Giovanni (Mi), dopo la strage compiuta al mercatino di Natale di Berlino, quando uccise 12 persone.

Gli arrestati (un palestinese già detenuto nel carcere di Rebibbia e quattro tunisini) sono accusati di addestramento e attività con finalità di terrorismo internazionale e associazione a delinquere finalizzata alla falsificazione di documenti e al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

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