Si riaccendono le polemiche sulla questione migranti al confine tra Francia e Italia. Una organizzazione non governativa, Rainbow4Africa, denuncia uno scollinamento degli agenti della gendarmeria transalpina, che sarebbero piombati armati nella sala della stazione di Bardonecchia, in territorio italiano.

I poliziotti francesi avrebbero costretto un migrante a sottoporsi al test delle urine, prima di fare ritorno in patria. Sconcerto e stupore tra le fila dei volontari, che lamentano il mancato rispetto degli accordi internazionali.

"Si è trattata da una grave ingerenza nell'operato delle ong e delle istituzioni italiane", recita la ong attraverso una nota ufficiale, che già nei giorni scorsi aveva attaccato senza mezzi termini la Francia in occasione della morte di Beauty, una donna di 31 anni originaria della Nigeria scomparsa poche ore dopo aver partorito un bambino e respinta poche settimane prima al confine dagli agenti francesi mentre tentava di raggiungere la sorella a Parigi. 

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