Corsi di aggiornamento per i docenti d'italiano della Dante Alighieri. Sono stati dedicati agli insegnanti che svolgono la loro attività in Argentina e si sono svolti fino alla metà di aprile. Sede di questi appuntamenti didattici rispettivamente Villa Maria, Lomas de Zamora e infine Santa Fe. Di che cosa si è trattato? Di cosa ha bisogno l'insegnante al fine di poter offrire agli allievi il meglio della lingua italiana? Lo ha spiegato da Buenos Aires la Società Dante Alighieri.

"Il corso - è stato sottolineato in una nota - ha avuto l'intenzione di offrire ai docenti
una occasione di confronto su quelle che sono le teorie, i metodi e le tecniche utili a sviluppare efficacemente l'abilità 'scrivere' ai vari livelli di competenza". Sì perchè al fine di insegnare una lingua c'è bisogno di molto di più dei soli libri di testo e del materiale che li accompagna. Gli insegnanti necessitano anche un confronto ed è quello che la Società ha presentato in questo nuovo appuntamento.

"Durante il nostro aggiornamento - continua la nota - i docenti sono stati coinvolti in laboratori pratici e in maniera diretta hanno avuto la opportunità di sperimentare l'attività di scrittura funzionale e creativa che sono utili per quello che concerne le tecniche didattiche da impiegare nelle classi di italiano". In questa occasioni relatrici sono state Silvia Giugni, responsabile del Plida e Barbara D'Annunzio che invece è la responsabile del Progetto Ada, facente parte sempre del Plida. Inoltre si è avuta la presenza anche di Monica Arreghini, Silvia Fastuca, Nuria Greco e Adriana Tomé. L'aggiornamento promosso dalla Società Dante Alighieri ha voluto presentare ai proprio docenti anche tutte quelle strategie e quegli strumenti che sono necessari al fine di programmare l'attività di scrittura nel senso più ampio del termine. La Società Dante Alighieri è stata fondata in Italia nel 1889 e oggi è presente in oltre 60 Paesi.

Sandra Echenique

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