Si chiama 'E il cibo va' si tratta di una produzione della regista argentina Mercedes Cordova che attraverso la sua opera vuole rivelare il valore culturale e di identità del cibo. Un docu-film che vuole addentrarsi nei vincoli, nelle similitudini che possono esserci tra la gastronomia argentina, statunitense e italiana a cominciare dalla influenze culinarie che gli emigranti italiani arrivati in America nei secoli scorsi hanno esercitato in quelli che poi sono diventati la vita e i costumi delle popolazioni locali.

Miti e verità sulla origine dei piatti più celebri, ormai senza confini, come pasta, pizza, salse e altre delizie originarie dell'Italia, fanno la loro passerella nel lavoro di Mercedes Cordova. I protagonisti non sono solo i sapori e i gusti, ma anche quegli chef che sono stati i diretti responsabili di dare valore alla cultura gastronomica importata dagli emigranti italiani. Coloro i quali poi sono stati anche capaci di relazionare, e per certi versi unire, i piatti italiani con quelli che erano le ricette caratteristiche della tavola degli Stati Uniti e dell'Argentina.

Si tratta di una cooperazione italo-argentina che dimostra come anche la cucina è l'espressione dell'identità nazionale e culturale in tutti i Paesi e lo si fa attraverso una profonda ricerca che si unisce a interviste con antropologi, chef, specialisti e professionisti sia nel settore della ristorazione che nelle scuole di cucina e stand gastronomici realizzate in Italia, Argentina e Stati Uniti.

"Tutto è cominciato come il viaggio del cibo italiano in America - ha spiegato la regista Mercedes Cordova - e le similitudini tra le nuove forme di vincolarci con il cibo in Argentina e in Italia. Mia madre è andata a vivere in Italia, a Roma, da qualche anno trovando similitudini nella vita quotidiana e nella gastronomia. Anch'io ho vissuto un po' in Italia e ho scoperto molte somiglianze con la nostra gastronomia".

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