Anche quest'anno Sons and Daughters of Italy Lodge 2662 di Myrtle Beach ha organizzato la Festa Italiana, giunta al suo 26º anno. Una tradizione che in questa parte del South Carolina si divide in due parti, in quanto c'è una edizione estiva e un'altra autunnale. "Si tratta di eredità e cultura - ha spiegato Frank Baldari - e noi vogliamo condividerle con tutti».

Baldari è stato uno degli oltre 100 volontari che hanno aiutato a far sì che la Festa potesse svolgersi, anche quest'anno. Tutte persone che hanno un immenso interesse nella cultura italiana e che hanno lavorato duramente affinchè stand gastronomici, di abbigliamento e artigianato, potessero raccogliersi al The Market Common per una domenica davvero speciale tutta dedicata al patrimonio italiano. La Lodge è una associazione senza fine di lucro e come sempre succede, anche questa volta tutto il denaro che è stato raccolto attraverso le diverse attività organizzate, tornerà alla comunità attraverso donazioni a gruppi caritatevoli locali.

"Sponsorizziamo - ha aggiunto Baldari - oltre una decina di organizzazioni che si dedicano alla beneficenza». Ma l'attività dei Sons and Daughters of Italy è vasta e comprende anche aiuti con borse di studio beneficiando in questo modo generazioni che poi, un giorno, sarebbe bello vedere impegnate nello stesso lavoro, con il medesimo impegno di Baldari e gli altri cento volontari.

"Avere dei giovani nella nostra organizzazione è importante - ha spiegato Tina Smith anche lei membro dell'associazione - perchè essere italiani ed avere il patrimonio italiano è tutta una questione di famiglia". E ovviamente la speranza è che 'Festa Italiana' possa continuare a crescere continuando a essere un punto di riferimento nel calendario delle attività e degli avvenimenti che ogni anno si svolgono a Myrtle Beach.

Tony Porpiglia

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