La particolare congiuntura regionale e internazionale stanno provocando la caduta del Pil e l'aumento di deficit e inflazione. Lo rivelano gli esperti di Focus Economics nel rapporto sulla situazione dell'economia in Uruguay, svolta attraverso ricerche e incroci di dati presso istituti bancari e società di revisioni del paese.

Le previsioni di crescita del Pil sono passate dal 2,9 per cento di giugno al 2,7 per cento, con un -0,4 per cento rispetto alle stime di aprile del 3,1 per cento. Focus Economics, comunque, sottolinea che nelle prossime settimane le previsioni potrebbero tornare positive grazie alla ripresa degli investimenti, alla riapertura della raffineria della compagnia petrolifera di stato e alla solidità della domanda interna.

Quanto al disavanzo primario, è stato ritoccato dello 0,1 per cento passando dal -3,3 per cento del mese scorso al -3,4 per cento attuale. Le stime sull'inflazione passano invece al 7,4 per cento, ben oltre il tetto del 7 per cento fissato dalla Bcu a inizio anno.

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