Decelera l'economia italiana, condizionata dal contributo negativo della domanda estera netta. È quanto ha rilevato l'Istat nella nota mensile sull'andamento dell'economia italiana nella quale si è segnalato il rafforzamento dell'economia statunitense mentre si è confermato il rallentamento di quella dell'area euro.

D'altra parte "il commercio mondiale continua a crescere anche se l'introduzione di dazi all'importazione da parte dell'amministrazione statunitense rappresenta un significativo fattore di rischio al ribasso per i prossimi mesi".

Guardando alle imprese, "gli indicatori congiunturali delineano una fase moderata del ciclo economico". Non a caso, viene spiegato, "la produzione industriale è rimasta stazionaria nel secondo trimestre, nonostante le variazioni positive dei mesi di maggio e giugno". Quanto
ai prezzi, "a luglio è proseguita la tendenza al rialzo dell'inflazione" anche se la dinamica continua "a collocarsi su ritmi inferiori alla media dell'area dell'euro".

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