Il mare italiano, malgrado anni di allarmi, è sempre più inquinato. Questo il bilancio di Goletta Verde di Legambiente (qui la mappa dei bollini rossi e verdi) con il rapporto annuale sul livello di inquinamento del mare italiano. Questo il link per vedere la mappa: https://www.legambiente.it/golettaverde-map/.

Il 52% dei 261 punti campionati dai tecnici di Legambiente nelle 15 regioni costiere italiane è risultato entro i limiti di legge. Il 48% dei campioni no. Quindi un punto ogni 59 chilometri. I risultati negativi sono sicuramente da attribuire, afferma l’associazione, alla mala depurazione di cui ancora soffrono vaste aree del nostro Paese e per la quale l’Unione europea ci ha presentato un conto.

Su 78 spiagge monitorate sono stati trovati in media 620 rifiuti ogni 100 metri. Nonostante
dall’inizio dell’anno a oggi, i volontari di Legambiente hanno pulito almeno 500 spiagge italiane rimuovendo circa 180mila tra tappi e bottiglie, 96mila cotton fioc e circa 52mila tra piatti, bicchieri, posate e cannucce di plastica.

La Sicilia è anche in testa per numero di campionamenti risultati oltre i limiti in questa edizione di Goletta: 21 punti ‘fuori legge’ sui 26 campionamenti totali effettuati lungo le coste della regione (17 “fortemente inquinati”, 4 “inquinati”). Seguono la Campania con 20 punti oltre i limiti (19 “fortemente inquinati”) su 31 campionamenti effettuati; il Lazio con 17 punti oltre i limiti sui 24 monitorati (12 sono “fortemente inquinati”), e la Calabria con 15 su 22 (12 “fortemente inquinati”).

 

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