Una ragazzina di 14 anni non parla più dalla mattina del 14 agosto. Da quando, cioè, ha assistito al crollo del ponte Morandi di Genova. A raccontare la storia di Adele (nome di fantasia) è il quotidiano La Repubblica attraverso le parole di Sara Bandini, preside dell'Istituto comprensivo Sampierdana.

Lo shock è stato forte, il trauma violento. E Adele, che ha visto il viadotto sgretolarsi davanti ai suoi occhi, è diventata muta. Secondo gli psicologi di Emdr Italia, “lo shock visivo ed emotivo ha prodotto un blocco nella bambina, che nei giorni successivi al crollo è peggiorato”. I dottori sono sicuri che si tratti di un "blocco temporaneo" e che “i genitori devono lasciarle tempo”. Al momento Adele comunica solo attraverso il disegno.

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