Quasi 2mila migranti hanno perso la vita in mare nei primi 10 mesi del 2018. Lo riporta l'Oim, l'organizzazione mondiale per le migrazioni

Nelle ultime ore 184 immigrati sono sbarcati a Lampedusa utilizzando piccole imbarcazioni. Lo si apprende da fonti del Viminale, secondo le quali "Malta, per l'ennesima volta, ha scaricato il problema sull'Italia". Il ministero dell'Interno - si apprende ancora - sta lavorando a "soluzioni innovative e efficaci" per gestire questi arrivi.

RIMPATRIATI IN TEMPI RAPIDI
I migranti tunisini, in ogni caso, potrebbero essere rimpatriati in tempi rapidi attraverso voli charter. A questo proposito, secondo quanto trapelato ancora dal Viminale, si studia come velocizzare le pratiche di identificazione.

SALVINI: PRESTO SOLUZIONE CON LA TUNISIA
Intanto, durante il vertice in corso a Vienna, il ministro Salvini ha incontrato il suo omologo tunisino per affrontare il problema sbarchi: è stata fissata per martedì prossimo una riunione a Roma e il titolare del Viminale sarà presente. "Stiamo lavorando per soluzioni veloci, efficaci e innovative per stroncare il traffico di esseri umani", ha spiegato il leader del Carroccio.

UN ALTRO BARCHINO ALLA DERIVA
Intanto una piccola barca con 15 tunisini a bordo ha finito il carburante ed è alla deriva in acque sar maltesi. Lo si apprende sempre da fonti del Viminale, secondo cui l'Italia sta sollecitando l'intervento de La Valletta, per ora senza risultati.

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