Si è svolto alla Casa degli Italiani di Montevideo il "bingo solidario" organizzato dalle due associazioni di assistenza della collettività italiana: il Coasit (Comitato di Assistenza per gli Italiani) e l’Aiuda (Associazione Italiana in Uruguay di Assistenza). Oltre un centinaio sono stati i partecipanti all’evento al quale hanno collaborato anche diversi patronati presenti a Montevideo. "Oggi siamo qui ancora una volta per aiutare i connazionali che si trovano in una difficile situazione economica e sanitaria" ha spiegato a Gente d’Italia la presidente del Coasit Elena Bravin durante una pausa tra i vari giri del bingo accompagnato da ottimi dolci.

Come ha raccontato la Bravin che è anche responsabile del patronato Acli di Montevideo, la realtà che attraversano queste persone -tanto i nati in Italia come quelli nati in Uruguay- è estremamente difficile: "Possono avere problemi di salute e quindi hanno bisogno di tante cose ma a volte anche del mangiare o di un posto dove dormire. Noi comunque diamo direttamente i soldi o i buoni pasto". È l’assistenza sanitaria la principale voce dell’intervento del Coasit verso i connazionali che in genere sono  anziani: "Quando c’è bisogno di medicinali si comprano i ticket anziché dare i soldi o si va in farmacia e si acquista il necessario. In genere parliamo direttamente con la persone per capire di cosa hanno bisogno e come possiamo intervenire al meglio. Succede anche per studi specifici, analisi, occhiali, attrezzi per camminare e apparecchi acustici".

Oggigiorno il lavoro di questo ente di assistenza è minacciato da "una forte riduzione dei finanziamenti dall’Italia" molto diminuiti rispetto al passato e del tutto "insufficienti". Ecco perché eventi come questi risultano "fondamentali per dare assistenza a queste persone". "Oltre ai finanziamenti statali" -ha puntualizzato la Bravin- "stiamo dando sempre più importanza ai proventi locali con diverse attività, pranzi, bingo e altri iniziative per poter ottenere maggiori entrate". Quello dell’ultimo sabato è stato il secondo bingo organizzato dopo quello di inizio anno. In base ai dati forniti, attualmente sono circa quarantacinque le persone che ricevono aiuti economici dal Coasit ma a questi numeri "bisogna aggiungere i casi dell’Aiuda che ha un numero di assistiti più alto" oltre agli "interventi diretti dell’Ambasciata italiana". Un capitolo a parte, riguarda poi i singoli casi di "alcune associazioni regionali che assistono i propri soci".

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