Con 163 sì, 59 no e 19 astenuti, il Senato ha dato il via libera al decreto sicurezza che ora passa alla Camera. Esulta Matteo Salvini, che parla di “giornata storica e di pacchia strafinita”. “Ora vorrei realizzare una riforma complessiva, coraggiosa e rivoluzionaria” ha aggiunto il ministro dell’Interno e leader della Lega.

Al voto non ha partecipato Forza Italia, mentre sono mancati alcuni voti dei ‘dissidenti’ del Movimento 5 Stelle. I senatori pentastellati Paola Nugnes, Elena Fattori, Gregorio De Falco, Matteo Mantero e Virginia La Mura, infatti, hanno abbandonato l'Aula (inoltre risultavano in congedo Mario Michele Giarrusso e Vittoria Bogo Deledda per motivi  di salute). Ha votato contro il Pd.

Resta ancora aperto il nodo della sospensione della prescrizione chiesta dal M5s nel ddl anticorruzione. Salvini non ha dubbi: “Questa diatriba la chiudiamo subito. Tutti vogliono i corrotti in galera e tempi certi dei processi. L'unica cosa che non voglio è che ci siano processi eterni”.

Anche Luigi Di Maio è sicuro: “Raggiungeremo l'accordo nella legge anticorruzione”.


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