La comunità italiana in Argentina ha voluto commemorare i cent'anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale. E per celebrare il secolo, sono state organizzate diverse manifestazioni, compreso un pellegrinaggio alla Basilica de Lujan.

Gli italo-argentini non hanno voluto dimenticare questa ricorrenza anche perché all'epoca furono tanti gli italiani che vivevano in Argentina andati in Europa a combattere. Si è stimato che sono stati 423 i caduti e a Buenos Aires c'è un Mausoleo che li ricorda. Gli eventi per ricordare i cent'anni sono cominciati il 2 novembre, Dia de la Unidad Nacional y de las Fuerzas Armadas Nacionales con l'organizzazione di Sociedad Italiana 'Las Tres Venecias', Fogolar Furlan, Circolo Giuliani nel Mondo, alla presenza dell'ambasciatore Giuseppe Manzo.

Il 4 invece nella sede della Asociacion Combattenti e Reduci ci si è ritrovati per deporre una corona di alloro al Mausoleo. Il culmine delle celebrazioni il pellegrinaggio alla Basilica de Lujan che si trova nella città omonima, a una settantina di chilometri da Buenos Aires.

Un Santuario, imponente monumento alla fede che rappresenta anche una delle testimonianze più importanti in Argentina dello stile neogotico. La Basilica è dedicata a Nuestra Señora de Lujan che è anche la santa protettrice dell'Argentina, per questo motivo è anche considerato il Santuario Nazionale dell'Argentina. I partecipanti al pellegrinaggio si sono ritrovati nella sede della Sociedad Italiana de Socorro Mutuos de Lujan.

Diversi i gruppi partecipanti con costumi tipici delle regioni italiane, bandiere e stendardi. Per l'occasione anche una Santa Messa in italiano officiata da Padre Italo Serena, consigliere spirituale della Federacion de Associaciones Catolicas Italiana en la Argentina.. Presenti bande e cori come la Banda Rerum Novarum e il Coro Radice Abruzzese. Presente anche il Console Generale d'Italia a Buenos Aires Riccardo Smimmo. La fede degli italiani nei confronti della Virgen de Lujan risale a prima della Grande Guerra: furono i genovesi nel 1908 a cominciare la tradizione.

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