Sono divisi su molti argomenti, praticamente su quasi tutto, a dispetto di sorrisi a denti stretti e smentite di circostanza. Ma che Lega e Cinque Stelle riuscissero a litigare anche su panettone e pandoro, davvero era difficile immaginarlo.

Protagonisti del battibecco a distanza la ministra Giulia Grillo, intervenuta telefonicamente alla trasmissione Un giorno da pecora su Radio Uno, e un consigliere regionale leghista del Veneto, Alessandro Montagnoli.

Questo l'intervento della ministra Grillo: "Tra panettone e pandoro preferisco il primo tutta la vita, perché il pandoro, diciamolo, è senz'anima secondo me. E quando lo mangi ti lascia un po' pesante. Un po' come il Pd: trasparente, senza sostanza. Mentre il panettone è più simile al M5S perché è più saporito".

Montagnoli, scaligero doc, non se l'è presa tanto per gli accostamenti col Pd ma per la pretesa superiorità del panettùn: "Offese ingiustificate, senza fondamento e intollerabili a una delle istituzioni della città di Verona, soprattutto a ridosso delle festività natalizie e in un momento in cui un’azienda della nostra città, storica produttrice, sta lavorando faticosamente per risollevarsi". E meno male che a Natale sono tutti più buoni.

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