Fa discutere e provoca polemiche l'ultimo spot Rai sui risarcimenti per gli errori in corsia. Il filmato promozionale, realizzato con la partecipazione della celebre conduttrice Enrica Bonaccorti, è stato duramente criticato dai dirigenti ospedalieri facenti capo al sindacato Coas medici.

"La tutela della salute e dei diritti di tutti i pazienti è anche una nostra priorità - si legge in una nota del sindacato di categoria - ma lo spot con Enrica Bonaccorti proposto dalla Rai rischia di peggiorare un clima già pesante e avverso nei confronti dei medici che lavorano negli ospedali pubblici".

Nello spot, in particolare, la Bonaccorti afferma: "A tutti può capitare di sbagliare, anche agli ospedali. E in questi casi tutti hanno diritto a un giusto risarcimento. Facciamoci sentire. Ci sono fino a dieci anni di tempo per reclamare quello che ci spetta".

"Sarebbe stato bello se lo spot avesse raccontato che il Servizio sanitario nazionale riceve sempre meno risorse, che manca personale e che spesso i nostri colleghi lavorano in condizioni impossibili", puntualizza Alessandro Garau, segretario generale Coas. "Quasi ogni giorno un medico viene aggredito negli ospedali italiani. Si rischia di imbarbarire e peggiorare il clima di diffidenza verso la Sanità e i medici pubblici".

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