La Camera dei deputati

Con 313 voti a favore e 70 contrari, la Camera ha approvato la Manovra in via definitiva. Nella giornata di sabato la legge di bilancio aveva già incassato la fiducia: entro il 31 il testo arriverà al Colle per ottenere la firma del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Esulta il premier Giuseppe Conte: “Sono molto soddisfatto, gli italiani si accorgeranno presto degli effetti positivi della manovra. Adesso facciamo entrare in vigore le norme”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il Movimento 5 Stelle: “Questa è la legge di Bilancio per il popolo, più tasse alle banche e meno alle fasce più deboli”.

Insorgono le opposizioni. Per Pd e Leu “il governo ha ferito la democrazia”.

Lite tra Lega e Forza Italia sulla Fornero. Il deputato di FI, Giorgio Mulè, assicura: “Ora scenderemo nelle piazze dove grazie alla guida di Silvio Berlusconi sapremo riportare il centrodestra alla guida del Paese mettendo fine all'incubo dell'esecutivo contronatura gialloverde. Gli italiani sanno già che cosa li aspetta: più tasse a imprese e lavoratori, un prelievo forzoso dalle tasche dei pensionati, meno aiuti a chi sta indietro e la certezza di avere più debiti per tutti”.

La replica del Carroccio è affidata a Riccardo Molinari: "Fi prova disprezzo per questa Manovra ed anche per noi della Lega? Se non ricordo male l'ultimo governo Monti lo appoggiò Forza Italia e la macelleria sociale che è iniziata con quel governo è partita proprio dalla legge Fornero che oggi proviamo a correggere”.

Il leader della Lega, Matteo Salvini rincara la dose: “Ridicole le opposizioni che contestano una manovra economica che rimette nelle tasche degli Italiani più di 20 miliardi di euro. Gli italiani non hanno nostalgia di Monti, Renzi e Fornero, avanti tutta!”.

 

 

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