La Farnesina rende noto che il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Enzo Moavero Milanesi, sarà in missione a Washington i prossimi 3 e 4 gennaio 2019. Sono previste svariate riunioni, in particolare: al Dipartimento di Stato, con il Segretario di Stato, Mike Pompeo; alla Casa Bianca, con il Consigliere per la Sicurezza Nazionale, John Bolton; e al Congresso con alcuni suoi alti esponenti.

Nel corso dei colloqui, il ministro Moavero farà il punto sui numerosi profili attinenti alle articolate relazioni bilaterali tra i due Paesi. Nelle discussioni, saranno naturalmente in primo piano tutti i principali temi internazionali di reciproco interesse per Stati Uniti e Italia, quali: la sicurezza globale; la situazione nell’area del Mediterraneo; l’impegno per la stabilizzazione della Libia; il percorso di pace nel Medio Oriente; la crescita economica e sociale in Africa; i rapporti politici, economici e commerciali transatlantici.

Nell’ottica del consolidato rapporto strategico fra Stati Uniti e Italia, le riunioni in programma costituiscono, inoltre, l’occasione chiave per un aggiornamento e per utilissimi scambi di opinioni sulle opportunità e le sfide relative alla cooperazione internazionale e agli organismi che ne caratterizzano la tradizionale architettura. In questo quadro, si parlerà: dell’azione dell’ONU e dell’OSCE; dei rapporti in seno alla NATO; delle relazioni fra Stati Uniti e Unione Europea; della comune motivazione, americana e italiana, a preservare la piena efficacia del collaudato sistema di regole del diritto internazionale, con una speciale attenzione alla positiva conclusione dei conflitti attualmente aperti e al rispetto degli accordi volti a garantire la non-proliferazione nucleare e bio-chimica.

La nota della Farnesina si conclude con la sottolineatura che l'Italia intende ulteriormente intensificare le sue relazioni con gli Stati Uniti, fondate su una lunga tradizione di forte, leale amicizia e sempre corroborate dal dinamismo culturale, imprenditoriale e politico della numerosa comunità di origine italiana che da quasi due secoli anima la vita americana.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome