Miracolo all’ospedale Mauriziano di Torino. Un uomo di 69 anni è stato salvato con un intervento eseguito in una saletta del pronto soccorso perché il cuore aveva smesso di battere e non c’era il tempo di portarlo in sala operatoria.

IL FATTO.

Il paziente era arrivato dall’ospedale San Luigi di Orbassano con un ematoma di parete dell’aorta ascendente. “Le chance di sopravvivenza sarebbero state pochissime se il cardiochirurgo non fosse arrivato in tempo a sostituire il vaso incriminato. Ma di tempo non ce n’era più perché il cuore, all’improvviso, aveva cessato di battere” fa sapere l’azienda sanitaria.

Dopo le manovre cardio-rianimatorie da protocollo e una pericardiocentesi per asportare il sangue accumulatosi nel pericardio, si è deciso di procedere con una sternotonomia, sempre nel pronto soccorso, e, dopo la rimozione dei coaguli, il cuore ha ripreso l’attività. Col paziente in sicurezza, l’intervento è stato poi portato a termine in sala operatoria. Dopo essere rimasto tre giorni in cardiorianimazione, il 69enne si trova ora nel reparto di Medicina Interna, in buone condizioni.

“Un caso eccezionale più unico che raro. Un vero e proprio miracolo” fanno sapere dalla Città della Salute di Torino.

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