Una rete dedita "al contrabbando dell'oro" verso la Repubblica Dominicana è stata smantellata in Venezuela. A darne notizia, il procuratore generale del paese laino americano, Tarek William Saab (foto di repertorio).

I carabinieri hanno scoperto un vero e proprio tesoro custodito all’interno di un ‘self storage’, i depositi a lungo termine di merce privata. L’operazione condotta dai militari del nucleo radiomobile ha portato al sequestro di 75 lingotti d’oro per un totale di venti chili e un valore di oltre 675mila euro e denaro in contante, suddiviso in mazzette termosaldate e sottovuoto, per 600mila euro.

Arrestato per ricettazione l’affittuario del box, un imprenditore italiano di 46 anni residente in provincia di Torino.

Si indaga per stabilire la provenienza di soldi e lingotti: non si esclude che siano frutto di furti e rapine.

SI CERCAVA DROGA.

Nell’ultimo periodo i controlli per il contrasto al traffico di stupefacente si sono soffermati sui box self storage. Durante il servizio, il cane antidroga Jackie ha fiutato un forte odore segnalando così il box in questione: una volta aperto, i carabinieri hanno trovato i borsoni con i soldi e i lingotti.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome