Udine, Parma, Torino. Scelte le sedi per le prime tre gare casalinghe della nazionale azzurra sulla strada che porta a Euro 2020 e sembra che, anziché l'Italia, in campo ci vada la Padania antico amore del "difensore della patria" Matteo Salvini.

Tutti al nord gli incontri dell'Italia, che ormai sembra abbonata a giocare all'Allianz Stadium di Torino le sfide più importanti. L'impianto di proprietà della Juventus, infatti, ospiterà il big match dell'11 giugno contro la Bosnia, sulla carta l'avversario più insidioso del girone di qualificazione (ma tanto passano le prime due).

Lo stadio di Udine, invece, ospiterà la gara d'esordio, Italia-Finlandia del 23 marzo. Sia Torino che Udine avevano ospitato l'Italia anche nelle sfortunate qualificazioni ai Mondiali 2018 (il capoluogo piemontese addirittura due gare, una nello stadio del Toro).

Parma, invece, non era scelta quale sede di un match degli azzurri da diversi anni. Tornerà a ospitare la massima selezione nazionale in una sfida non certo di cartello, quella in programma il 26 marzo contro la cenerentola Liechtenstein. L'8 giugno, invece, infuocata trasferta in Grecia ad Atene.

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