Non ci sono sopravvissuti allo schianto del Boeing 737 di Ethiopian airlines, precipitato questa mattina a Bishoftu (DebreZeit), 47 km a sud di Addis Abeba. Lo riferisce la televisione di stato etiope "Fana". L'aereo, decollato dall'aeroporto internazionale della capitale etiope e diretto alla capitale keniota Nairobi è precipitato a soli sei minuti dal decollo. Trasportava 157 passeggeri, di cui 8 membri dell'equipaggio. A dare notizia dell'incidente è stato il primo ministro Abiy Ahmed, che ha presentato su Twitter le "più sentite condoglianze alle famiglie di chi ha perso dei cari" sul volo della compagnia. In seguito all'incidente alcuni voli in partenza da Addis Abeba questa mattina sono stati ritardati o cancellati.

OTTO ITALIANI TRA LE VITTIME
Come confermato dall'unità di crisi della Farnesina, a bordo dell'aereo precipitato c'erano anche 8 italiani, tutti deceduti nel tragico schianto. Tra le vittime Sebastiano Tusa, archeologo di fama internazionale e assessore ai Beni Culturali della Regione Sicilia.

TRAGEDIA PER LA ONLUS BERGAMASCA
Nello schianto hanno perso la vita anche il presidente della Onlus bergamasca "Africa Tremila", Carlo Spini, 75 anni, la moglie Gabriella Vigiani, infermiera, e il tesoriere Matteo Ravasio, commercialista, come ha reso noto il sindaco di Bergamo Giorgio Gori. Spini, medico originario di Sansepolcro (Arezzo) e la moglie risiedevano a Pistoia, Ravasio a Bergamo

DECEDUTA FUNZIONARIA ONU
Nel disastro aereo è deceduto anche Paolo Dieci, di Roma, presidente della ong Cisp (Comitato internazionale per lo sviluppo dei popoli) e rete Link 2007, associazione di coordinamento consortile che raggruppa varie ong. Dieci era tra i fondatori della ong. Le altre tre vittime italiane sono Virginia Chimenti, funzionaria Onu, che era in missione per il World Food programme, Rosemary Mumbi e Maria Pilar Buzzetti.

CONTE: OGGI E' UN GIORNO DI DOLORE
Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha pubblicato, su Twitter, un messaggio di vicinanza alle famiglie delle vittime. "Oggi è un giorno di dolore - ha scritto sul social -. Nell'aereo della Ethiopian Airlines precipitato dopo il decollo da Addis Abeba vi erano anche nostri connazionali. Ci stringiamo tutti ai familiari delle vittime rivolgendo loro i nostri partecipi, commossi pensieri".

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