La terra dei lombrichi’, un progetto realizzato da Chiara Guidi, si propone di parlare ai bambini della morte attraverso la tragedia di Alcesti, con una forma di teatro aperto che coinvolge i piccoli spettatori.

La performance è andata in scena all’Elisabeth Waters Center for Dance all’interno del Revolutions International Theatre Festival di Albuquerque, in collaborazione con l’Istituto Italiano di cultura di Los Angeles.

Il progetto riflette sul lavoro che i lombrichi, ciechi e sordi, fanno giorno dopo giorno rivoltando la terra. Dalle profondità del suolo, portano in superficie mucchietti di terriccio, sollevano il terreno, trasformano il paesaggio e seppelliscono, custodendoli, molti oggetti antichi. Per osservarli però occorre entrare nella terra, un’impresa per gli uomini impossibile. E qui entra in scena la storia di Alcesti, che accetta di morire al posto del marito Admeto, e scende nelle viscere della Terra. Ma ad aiutarla arriverà Eracle che la riporterà in superficie.

Questa anteprima americana è stata organizzata dalla Societas Raffaello Sanzio con il dipartimento di teatro e danza alla University of New Mexico e Tricklock Company's Global Corridor.

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