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Tasse, Grande Bugia continua. Continua nelle dichiarazioni dei redditi 2017, una Grande Bugia che si ripete e accresce ogni anno. Grande Bugia cui ci si è abituati, assuefatti. E cui si è di fatto affezionati. Nei fatti la Grande Bugia è difesa e protetta. E’ diventata non solo costume, comportamento. La Grande Bugia sulle tasse vissuta come parte integrante del patrimonio privato degli italiani e come sostanziale diritto acquisito. Altrimenti non si spiega perché una bugia così grande, anzi enorme, così evidente, anzi imponente, abbia il passaporto e il timbro della verità.

Racconta la Grande Bugia, raccontano gli italiani al Fisco che sono in 13 milioni i contribuenti che hanno diritto di legge e condizione di fatto economica per non pagare un euro di Irpef. Tra coloro che sono nella no tax area (reddito troppo basso per essere tassato) e coloro che mettono insieme reddito appena superiore ma grazie a deduzioni e detrazioni riscendono sotto la soglia, fanno 13 milioni esentasse. Esenti da tasse sul reddito perché troppo basso il reddito. Esenti di fatto da Irpef perché in miseria, poveri, quasi poveri, comunque indigenti. Tredici milioni. Prosegue la Grande Bugia e diventa ancora più grande, ingrossa, ingrossa, ingrossa…

Il 45 per cento dei contribuenti italiani dichiara al Fisco di mettere insieme in un anno reddito fino a 15 mila euro. Un italiano su due dichiara dunque di vivere e consumare con redditi da poco più di mille euro al mese lordi. Uno su due, il 45 per cento. Grande Bugia non si ferma qui: un altro, l’altro 50 per cento dei contribuenti italiani in dichiarazione dei redditi 2017 si ferma a 50mila euro lordi. Anzi, diciamo meglio: il 45 per cento degli italiani dichiara di star sotto i 15mila annui, l’altro 50 per cento dichiara di star sotto i 50mila. Quindi il 95 per cento degli italiani, stando alla geografia reddituale che disegnano per il fisco, vive o sopravvive con redditi che vanno dai mille mensili ai due/ tremila mensili, lordi beninteso. Solo il 5 per cento dei contribuenti italiani dichiara redditi sopra i 50mila euro lordi annui.

Riepiloghiamo: 13 milioni in miseria, 30 milioni in faticosa sopravvivenza, qualche centinaio di migliaia, al massimo una milionata di italiani in grado di spendere e risparmiare. È lo stesso paese, la stessa Italia dove il patrimonio immobiliare privato vale circa 6.300 miliardi e dove il risparmio privato è pari a 11mila miliardi di euro. Dove li ha trovati 20mila miliardi di euro questo popolo che ogni anno vive in miseria, sta sotto i 15mila all’anno (la metà) e l’altra metà fatta la spesa, pagata la luce, comprate le scarpe i duemila lordi al mese sono finiti?

Lucio Fero

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