Navigator, la fanteria di Di Maio. Il reclutamento va alla grande, si stimano circa centomila volontari. La paga è buona, la missione è nobile: trovare un lavoro a chi non ce l’ha. E, cercandolo cercandolo questo lavoro per gli altri, installarsi dentro la Pubblica Amministrazione, prima da precario poi da assunto a vita con praticamente certezza.

Il cosa fare si vedrà, ai volontari nessuno lo ha detto con precisione anche per la precisa ragione che nessuno lo sa cosa davvero dovranno andare a fare. Comunque, qualunque cosa sia quel che devono andare a fare, ci andranno con calma. Con la dovuta calma. Di Maio aveva detto: navigator operativi entro maggio! Non proprio maggio, c’è da fare un concorso, una specie di selezione tra i volontari. E il concorso o quel che sia sarà lungo, per forza di cose.

Sono centomila i volontari e allo stato non si sa neanche letteralmente dove metterli a fare materialmente il concorso o comunque le prove di selezione. Bando per ora andato deserto quello di chi dovrà ospitare le prove. Ci vogliono ambienti da 15 mila posti e sette appuntamenti in successione o ambienti da 20 mila posti e cinque appuntamenti/ date di concorso. E mica li trovi ad ogni angolo ambienti da 15/20 mila posti per farci almeno sedere i candidati. Quindi di sicuro cinque, forse sette, forse più date. Con una settimana di intervallo l’una dall’altra chi organizza il reclutamento dei navigator ha già fatto sapere: finiremo a fine luglio. Quindi a fine luglio fine della selezione, poi c’è agosto.

Benissimo che vada i reparti scelti dei navigator, i tremila selezionati su centomila arriveranno in sede (centri impiego?) a settembre. Dove troveranno loro assistiti che il reddito di cittadinanza lo prendono da maggio e saranno nella condizione piscologica e di fatto di dire ai navigator loro assegnati: ma tu, che vuoi? I più dei navigator arriveranno in autunno, gli effetti (se ci saranno) del loro lavoro, cioè più gente che lavora, arriveranno in pieno 2.020. La stessa data, vuoi scommettere, da cui partirà, verrà detto che partirà la flat tax, la tassa bassa e piatta.

Basta avere pazienza un anno e poi tutti avranno un lavoro e pagheranno una miseria di tasse. Alla piccola condizione che qualcuno sul pianeta ci presti i suoi di soldi per farlo e non voglia in cambio i nostri di soldi sotto forma di interessi sul prestito. E che ci vuole, se il popolo vuole…

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