Argentina, nel 1977 Roma si oppose ai blitz dei servizi segreti del regime militare sul territorio italiano (Depositphotos)

La storia segreta, Roma avrebbe detto no alla dittatura di Buenos Aires. Secondo quanto scritto dal quotidiano "Infobae", che cita un documento della Cia datato 27 maggio 1977, l'allora governo capitanato da Giulio Andreotti avrebbe negato alla "gerarchia" militare che governava l'Argentina, il permesso di effettuare blitz clandestini da parte dei servizi segreti, sul territorio italiano.

LA RIVELAZIONE DI INFOBAE
Secondo Infobae il regime di Jorge Videla aveva rivolto una richiesta esplicita in tal senso, non solo a Roma, ma anche ai governi di Spagna e Francia per poter sequestrare ed uccidere i dirigenti della guerriglia che avevano trovato rifugio in Europa.

IL RAPPORTO DELLA CIA
Il rapporto della Cia cui fa riferimento Infobae, classificato come IN205752, rientra nell'insieme di documenti segreti relativi al periodo 1976-83 (anno della caduta del regime militare dopo la guerra delle Falkland-Malvine), desecretati nel quadro del "Argentina declassification project" (Adp) avviato tre anni fa dal governo statunitense.

 

 

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