Scontri in Irlanda del Nord: uccisa una giornalista (Depositphotos)

Pasqua di sangue in Irlanda del Nord. Dopo una tregua durata quasi vent'anni, torna la violenza nel paese britannico. Una giornalista di 29 anni è stata uccisa la scorsa notte a colpi di arma da fuoco a Londonderry in quel che, secondo le forze dell'ordine, sarebbe un "atto terroristico". La morte della giovane reporter - gli inquirenti indagano per omicidio - sarebbe avvenuta durante una rivolta scoppiata in seguito alle perquisizioni effettuate dagli agenti in alcune case del quartiere di Creggan. I manifestanti, secondo quanto riferito dalla Bbc, hanno anche lanciato molotov contro le Land Rover della polizia. Una cronista presente sulla scena, ha riferito che la 29enne è stata colpita mentre si trovava accanto a una vettura della polizia e si è accasciata a terra. Soccorsa, è poi deceduta in ospedale. Il fatto di sangue è avvenuto alla vigilia del weekend pasquale, che i repubblicani nordirlandesi commemorano per ricordare la rivolta di Pasqua del 1916. "Sono scioccata e rattristata dalla tragica notizia. Condanno senza riserve i responsabili dell'uccisione di questa giovane donna" ha commentato Michelle O'Neill, "numero due" del partito indipendentista Sinn Féin.

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