Mai un giocatore italiano era stato presente a una Final Four NCAA di basket. Quest'anno a Minneapolis, nella finalissima per il titolo ce n'erano addirittura due: Francesco Badocchi, con la University of Virginia e Davide Moretti con Texas Tech. Il titolo, dopo una partita mozzafiato terminata al supplementare (85-77) è andato a Virginia, primo successo nella storia delle Final Four, una vittoria che ha consacrato Badocchi come primo giocatore italiano di basket a conquistare un titolo NCAA. Badocchi però, a differenza del connazionale Moretti, non è mai entrato in campo, un panchinaro... storico.

Dall'altra parte invece Moretti è stato tra i protagonisti della grande cavalcata di Texas Tech, arrivata a un passo dalla clamorosa, e inattesa vittoria. Non ce l'ha fatta l'università texana, ma questa stagione rimarrà per sempre nella storia dell'ateneo. Badocchi, classe 1998 come il connazionale Moretti, è milanese, padre italiano e mamma statunitense. Ala di 203 con un grande talento, non solo per il basket, ma anche per la musica, dal momento che suona piano e chitarra. Ma Virginia con il titolo conquistato, ha fornito anche un sapore internazionale alla sua conquista: infatti nel suo roster, oltre all'italiano Badocchi, ha anche giocatori di altre quattro nazioni, oltre agli statunitensi ovviamente.

"Un terzo del nostro team arriva da altre parti del mondo, e quando si entra qui si avverte uno shock culturale". Ci sono infatti Mamadi Diakite, nativo della Guinea, poi Kody Stattmann, Australia, Jack Salt, Nuova Zelanda e Francisco Caffaro, diciottenne argentino, un fratello che gioca già nella nazionale sudamericana e che, pur avendo fatto solo panchina, per la prima volta ha portato il suo Paese alle Final Four e poi al titolo. Una prima volta come quella di Badocchi e Diakite. "Anche se non ho giocato - ha detto Caffaro - essere parte del team, primo argentino in una Final Four, beh è una situazione incredibile e solo il fatto di esserci ha creato tanto entusiasmo, non si contano i messaggi che ho ricevuto, anche da giocatori della nazionale argentina".

Tony Porpiglia - Caterina Pasqualigo

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