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Lo sconforto ha lasciato spazio alla speranza e non solo per i progressivi miglioramenti che Noemi, piccola guerriera, mostra giorno dopo giorno, nonostante quel proiettile le abbia perforato un polmone compromettendone la funzionalità

Fabio, il papà della bimba di 4 anni colpita per errore durante un agguato di camorra in piazza Nazionale, a Napoli, è convinto che il futuro sia luminoso per sua figlia e per l'intera città. Anche se il percorso da compiere è lungo e tortuoso e c'è bisogno dell'aiuto di tutti.

"Io non lo so quanto tempo ci vorrà per riuscire a fare di nuovo una passeggiata in strada senza aver paura e senza pensare a quel giorno terribile", racconta il giovane genitore della bambina in un'intervista pubblicata sul Corriere della Sera.

"Però noi Napoli non la lasciamo", aggiunge significativamente. "Sono i camorristi che devono andarsene da questa città bellissima, non le persone per bene. Napoli è una città con un cuore infinito, che ha dato una risposta bellissima. E dobbiamo difenderla tutti insieme: noi napoletani per bene ma anche le istituzioni".

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