“Visioni colorate dell’antica Roma: mosaici dai Musei capitolini” è il titolo della mostra che l’Istituto Italiano di Cultura di Sofia ha organizzato nel Museo archeologico della capitale bulgara con ventuno mosaici originali, realizzati tra il I a.C e il IV secolo d.C., provenienti dalla collezione di Musei Capitolini di Roma.

La mostra, che sarà visitabile fino al 28 luglio, fa parte del calendario del Festival Italiano in Bulgaria, giunto alla sua 16a edizione, e cade nel 140esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra l’Italia e la Bulgaria. Tra l’altro in Bulgaria esistono stupendi esempi di arte musiva molti dei quali a Plovdiv, città nominata Capitale Europea della Cultura assieme a Matera per il 2019, un’altra contingenza che accomuna quest’anno i due paesi.

La collezione esposta, offre non solo l'opportunità di apprezzare mosaici di tutte le tipologie e le tecniche utilizzate nell’arco di tempo che va dal periodo repubblicano fino alla tarda età imperiale e recentemente restaurati, ma anche di riflettere sulla natura dei motivi decorativi, molteplici nel segno e nel colore e la loro affinità ai nostri concetti di arte e design grafico.

Il Festival Italiano in Bulgaria si articola in una serie di eventi dedicati all’Italia e alla sua offerta culturale ed imprenditoriale che ogni anno si svolge nei mesi di maggio e giugno a Sofia e in altre sei città del Paese. Le iniziative proposte sono frutto delle sinergie tra tutte le componenti del “Sistema Italia” in Bulgaria: l’Ambasciata, l’Agenzia ICE, l’Istituto Italiano di Cultura, la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria e Confindustria Bulgaria.

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