Modula è una azienda italiana, ha la sede a Reggio Emilia, che progetta e produce magazzini automatici verticali. Azienda indipendente dal 2016 ha oltre 15.000 clienti nel mondo e una capacità produttiva di 3.500 macchine l'anno.

Negli Stati Uniti è presente a Lewinston nel Maryland e ora sta per aprire la seconda location statunitense. L'azienda italiana infatti ha appena acquistato uno stabilimento che si trova a Franklin, nell'Ohio, una proprietà che ora è passata nelle mani italiane per 13,2 milioni di dollari. Si tratta del complesso (di quasi 23.500 metri quadrati) che apparteneva al Dayton Daily News, la sede dove si stampavano tutte le pubblicazioni edite dalla Cox Media Group, ma nel luglio del 2017 il gruppo aveva annunciato il trasferimento di tutte le proprie operazioni a Indianapolis.

Modula con questa operazione ha anche ricevuto il 'Job Creation Tax Credit' dallo stato dell'Ohio, una esenzione fiscale che raggiunge l'1,52% e sarà valida per un periodo di sette anni. L'arrivo di Modula in questa regione dell'Ohio porterà alla creazione di 100 nuovi posti di lavoro. In partnership con European American Chamber of Commerce, il progetto rappresenta uno degli sforzi di REDI Cincinnati al fine di attrarre investimenti stranieri in quella che è la zona metropolitana della città.

"Modela sta affrontando una impressionante crescita in tutto il mondo - ha dichiarato il CEO Antonio Pagano - al passo del 25% annuale negli ultimi cinque anni e in particolare nel mercato nord-americano è prevista una ulteriore accelerazione nei prossimi due anni. Dopo una accurata analisi, abbiamo scelto l'Ohio e in particolare l'area di Cincinnati per la eccellente posizione, la grande presenza industriale e l'alta professionalità di JobsOhio e REDI Cincinnati che ci hanno aiutato nell'intero processo. Siamo convinti che Modula avrà un ottimo impatto sulla comunità locale di Franklin e siamo davvero emozionati nel poter cominciare questa nuova avventura".

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome