Era conosciuto da tutti solo come chef Dino. Uno dei volti gastronomici più popolari nella tivù del Venezuela. Se n'è andato lo chef Dino, il cui vero nome era Martino D'Avanzo, aveva 81 anni.

Nato in Italia, era originario di Acquaviva delle Fonti, nell'area metropolitana di Bari, e in Venezuela era arrivato 64 anni fa. Quando sbarcò, giovane, nel Paese sudamericano, non era un cuoco, ma vendeva statue, nello stato di Zulia, era il 1955: voleva raccogliere abbastanza denaro per tornare in Italia e continuare gli studi di medicina. Doveva diventare un medico, ma poi si innamorò della cucina.

"Adoro questo Paese - aveva ribadito, anche recentemente durante uno dei suoi ultimi appuntamenti televisivi - sono già 64 anni che vivo qui, mi ha dato una famiglia, mi ha dato discendenti. Sia benedetto il Signore, qui sono tutti buoni cittadini. E devo ringraziare Dio anche per tutta la gente che mi circonda. E benedetti siate voi, tutti quelli che state di fronte alla tivù di Globovision a seguire i miei programmi".

Chef Dino così, una volta incontrata la gastronomia, non l'ha più lasciata e le sue ricette, con il suo modo amichevole di raccontarle e di cucinare, hanno conquistato generazioni intere di venezuelani. Fino al 2002 dal piccolo schermo ha portato nelle case dei venezuelani 'Desde mi cucina', un grande successo trasmesso da Televen. Ultimamente invece lo si poteva seguire su Globovision con 'La alegre cocina de Dino'. Oltre alle sue ricette, Dino era diventato il favorito dei venezuelani anche per il suo umorismo, la sua allegria, il suo sorriso.

L'ultima puntata del suo programma è andata in onda il giorno prima della scomparsa, comunicata, attraverso Instagram, dal figlio. Poche righe di dolore e un ringraziamento alle migliaia di persone che lo hanno sempre seguito, accompagnate da un foto tratta proprio dall'ultimo appuntamento in tivù: fino alla fine ha voluto rendere felice il Venezuela, il Paese che amava così tanto.

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