Nuove scoperte nell'ambito dell'operazione Matra: nell'abitazione secondaria di uno degli indagati gli agenti della Digos scovano un arsenale ed altro materiale di ispirazione fascista e nazista.

Fucili, pistole, munizioni ed altro materiale bellico: armi da guerra quelle scovate dagli agenti della Digos dopo il blitz dei giorni scorsi, a Torino, contro alcuni militanti dell'estrema destra che ha consentito alla Polstato di sequestrare un vero e proprio arsenale, tra cui anche un missile aria-aria modella "Matra". I poliziotti della Digos torinese non si sono fermati ed hanno proseguito la loro attività d'intelligence passando a setaccio i covi dell'ultradestra fino a trovare, nella casa di uno degli indagati, F.D.B., nell'ambito della stessa operazione "Matra" coordinata dalla procura e dall'Ucigos, altre armi e materiale di ispirazione fascista e nazista.

007 DELLA POLSTATO IN AZIONE
Gli "007" della Polstato, entrati in azione in collaborazione con i colleghi di Milano, Novara, Varese e Massa Carrara, hanno eseguito diverse perquisizioni in abitazioni e depositi di materiale militare a Peschiera Borromeo (Milano), Sesto Calende (Varese), Castelletto Ticino (Novara) e nella frazione Antona di Massa Carrara.

SI INDAGA SU MISSILE E "RAZZIERE"
Gli investigatori hanno così acquisite altre prove per risalire alla filiera della commercializzazione del missile Matra, delle due "Razziere" per l'armamento di aerei modello MB339 sequestrate ad A. M. e F. A. B. e dell'arsenale di armi detenute da F.D.B.

CHIESTA ROGATORIA INTERNAZIONALE
Inoltre, è stata anche inoltrata una richiesta di rogatoria internazionale dalla procura della Repubblica di Torino per acquisire ulteriori prove soprattutto nei riguardi di A.M., che è cittadino elvetico e già noto alla autorità svizzere.

SCOVATO UN ALTRO ARSENALE DI ARMI DA GUERRA
Ieri, venerdì, nel corso del prosieguo delle indagini, la nuova scoperta durante la perquisizione in un'abitazione secondaria di F.D.B., nella frazione Antona di Massa Carrara. Qui gli agenti hanno scovato e sequestrato altre armi (un fucile Sig Sauer modello 550 completo di due caricatori, un machete, un arco modello Compound con tredici dardi, una pistola, un tre piedi per mitra, una pistola balestra, una manetta per otturatore di un fucile Schmidt Rubin K31, una cassetta con undici ordigni inerti tra bombe a mano e mortai), munizioni di vario calibro.

C'ERA ANCHE MATERIALE NAZISTA E FASCISTA
Insieme con le armi gli uomini della Digos hanno trovato anche diverso materiale inneggiante al nazismo e al fascismo (in particolare 34 dvd dal titolo "Hitler ed il terzo Reich", 13 videocassette dal titolo "Urss dalla caduta degli Zar al crollo di un mito", una videocassetta dal titolo "Il Trionfo della Volontà", una foto incorniciata ritraente il Duce).

NEL DEPOSITO DI RIVANAZZANO TERME
Nel frattempo, l'attività di perquisizione del deposito di Rivanazzano Terme prosegue con la collaborazione degli artificieri e dei militari dell'Esercito italiano impegnati per analizzare e catalogare la strumentazione e il materiale bellico trovato lì. Per quanto riguarda tutte le armi da guerra e comuni da sparo finora sequestrate sono stati interessati, tramite il canale Interpol, tutti i vari Paesi di fabbricazione.

OLTREOCEANO SI MUOVE ANCHE L'FBI
Intanto, ai di là dell'oceano, anche l'Fbi sta svolgendo approfondimenti d'intesa con la Direzione centrale della polizia di prevenzione per le armi di fabbricazione statunitense.

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