(foto depositphotos)

Ho seguito con grande interesse la vicenda di cui si è occupato il tuo giornale, del politico Aldo Lamorte che non ha saldato il debito con "La Gente d’Italia" dopo l’acquisto di alcune pagine pubblicitarie (20mila dollari il quibus).

Ebbene, colgo l’occasione per raccontarti la mia purtroppo triste storia che mi ha visto ahimé "protagonista" con questo personaggio votato al Comites di Montevideo e rappresentante del Maie al Cgie.

Facciamo un salto indietro nel tempo di 6-7 anni quando rivedo Lamorte. Lo avevo conosciuto tempo addietro grazie agli amici comuni giá sottosegretario agli esteri Mario Baccini ed Alberto Montezemolo direttore per il sudamerica della Sudamerisse. Bene, tra le altre cose, costui mi dice che ha l’intenzione di costruire un parco a Punta Ballena, ovviamente in Uruguay. Mi parla di costruzioni di pregio, di buon gusto. Mi compiaccio con lui e del suo progetto. A un certo punto, tra una cosa e l’altra, per rimanere in argomento, gli confido che avevo un terreno edificabile a Carrasco sur, a mezza strada dalla Rambla. Sùbito gli dico che non ho alcuna intenzione né di costruire, pur avendone i permessi, né di venderlo. Tuttavia, alla fine, Lamorte mi chiede il terreno: mi dice che potrebbe prenderlo lui come caparra per l’eventuale acquisto di un appartamento che avrebbe edificato su a Punta Ballena.

Io, in cambio della cessione, avrei pagato quell'appartamento la metà, avendogli appunto ceduto il suolo. Parliamo di circa 400mila dollari, di cui la metà già pagata con il terreno. Mi mostra grafici e mi spiega che sarà un parco bellissimo... Con guardie armate all'ingresso, recinzione totale, jacuzzi sul tetto, solarium, grande piscina comune, barbeque sociale e tanti accessori di pregio: maioliche sul terrazzo... Mi convince.

Accetto e firmiamo il compromesso da un notaio. Per inciso: il notaio è la sorella del signor Lamorte. A quel punto gli cedo già il terreno, e non mi resta che aspettare la costruzione di quest’abitazione.

Passano tre anni e di quanto promesso non vedo traccia alcuna. O meglio: non vedo significativi sviluppi nel cantiere realizzato su quel terreno. Non vedo recinzioni, ma solo pozzanghere e strade non asfaltate. Insomma: tutto molto approssimativo. Le promesse di Lamorte mi paiono lontane anni luce. Io intanto ho già ceduto definitivamente il terreno... A questo punto lo invito ad accompagnarmi all’interno di quella che in teoria sarebbe dovuta diventare la mia nuova abitazione. La prima cosa che mi balza alla vista è il pavimento, che non è di quello promesso, ma scivoloso e non di qualitá. Non solo, non é nemmeno allineato. Poi ecco scale di legno già putride per non parlare di una cucina assolutamente rattoppata, di scale interne in ferro arrugginite, di fili di ferro come balaustre, di nessuna jacuzzi sul tetto…. Chiedo spiegazioni a Lamorte che dice di non preoccuparmi. Siamo amici... "Tutto sarà come promesso", ripete come una cantilena.

Comincio a preoccuparmi e dopo anni di attesa in pratica gli concedo un out-out: così non ci siamo. Ci salutiamo con sue parole di rassicurazione sui lavori finali che faranno diventare l’abitazione un gioiellino come promesso anni addietro (un parco con piscina, guardie etc). E per la rispettabilissima cifra di 400mila dollari... "Lo spero", penso tra me e me. Non sarà così. Già, perché dopo qualche mese mi arriva un telegramma! Trasecolo perché leggo che non sto pagando la casa e che quindi, se non salderò il tutto, si adirà tramite l’autorità giudiziaria contro mio figlio!! Sì, avete letto bene. Perché l’eventuale abitazione l'avevo intestata a lui!

In più, mi vengono chiesti anche i soldi da versare al condominio, il "gasto comune" come si dice in Uruguay. Ma come, la casa non mi è stata mai consegnata, Lamorte non mi ha mai dato le chiavi e vogliono anche che saldi il condominio? Mi sembra di essere nel teatro dell’assurdo. Decido dunque di affidare una perizia ad alcuni architetti che "studiano" la casa e dicono che i lavori sono totalmente differenti da quanto stipulato nel contratto originario (quello stipulato dalla sorella di Lamorte, il notaio o meglio la notaia). Intanto veniamo a sapere che altri inquilini di questo famoso parco hanno problemi con Lamorte e minacciano azioni giudiziarie perché constatano che i lavori sono stati fatti male e che per esempio l’acqua entra in casa. Mi "rallegro" amaramente, pensando che dunque non sono l’unica ad essermi trovata in grande difficoltà con questo personaggio. Cosa fare? Posso rischiare di fare imbargare mio figlio? No, assolutamente, non é giusto anche se la considero una estorsione: o paghi o ce la prendiamo con tuo figlio... Cosa succede a questo punto? Arriva un giudizio inappellabile da parte della magistratura locale: in pratica, ho perso il terreno, la casa e i soldi!! Possibile che i giudici non abbiano nominato un perito per verificare in che condizioni era l'immobile? Possibile che valga solo il contratto? Ma l'abitazione non era ancora completa perché nessuno dei giudici ha VERIFICATO? Che cosa c'è sotto? Che giustizia è questa??? Inutile dire che mi sono sentita presa in giro, anche da parte da chi "ha indagato", i giudici che non hanno mai nominato un perito tecnico. Perché??? Incredibile per non dire illogico. Per la giustizia fa fede il contratto e basta!!! Adesso uso una parola forte: ma considero una vera e propria estorsione quanto capitatomi! Vi posso, tuttavia, assicurare che non mi fermerò e sono pronta ad appellarmi a un tribunale superiore ed extra territorialità... Ripeto, non ho mai detto di non voler pagare, ma ho specificato di voler pagare la cifra pattuita quando però la casa sarebbe stata quella di cui si parlava nel contratto originario. Ho la fortuna di essere italiana e di avere anche un passaporto italiano, e di risiedere in Italia. Anche Lamorte ha passaporto italiano... Se proprio dovrà essere, allora ce la vedremo nel BelPaese. Con tanto di denunzia alla procura della repubblica per tentata estorsione ( Se non paghi imbargo tuo figlio...) e tentata truffa... Questo è quanto, caro Direttore. Scusami se mi sono dilungata, ma sentivo la necessità di raccontare questo episodio di "cronaca" personale che però può far capire tante cose. Soprattutto a coloro i quali non conoscono bene il signor Lamorte e le sue promesse. Senatore Merlo, da sottosegretario agli esteri con delega per gli italiani nel mondo, le chiedo: questi sono i personaggi che lei ha accolto nel Maie per fare gli interessi degli italiani nel mondo??? A me pare che facciano solo gli interessi propri... E senza scrupoli... E lei cosa fa? Questo é il Maie???

DOTT.SSA TERESITA MATILDE GERICKE BIANCHI,

MEDICO ONCOLOGO, GIORNALISTA ISCRITTA ORDINE NAZIONALE GIORNALISTI ROMA

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