Ricardo Merlo

Con la fine del governo gialloverde cambieranno tanti scenari politici. E, ovviamente, non solo in Italia. Anche il Sud America dovrà fare i conti con la decisione del leader della Lega Matteo Salvini di staccare la spina all’esecutivo. Basti pensare al Maie, il Movimento associativo italiani all’estero che ha goduto di gran linfa con l’exploit del M5S nelle elezioni di marzo 2018.

Ma ora, trascorsi diciassette mesi dal trionfo grillino, di certo il Maie dovrà per forza di cose ridimensionarsi. Per due motivi su tutti. Il primo va ricercato nella pochezza politica espressa dal MoVimento capeggiato da Luigi Di Maio, castigato già più volte nel corso delle Europee e delle regionali italiane. Il secondo è quello più importante: il potere del Carroccio. Già, il consenso della Lega al momento è tale che può puntare alle prossime elezioni partendo con un enorme vantaggio sugli altri partiti.

A Salvini potrebbe bastare una semplice coalizione con Forza Italia o più probabilmente con Fratelli d’Italia per avere concentrato tutto il potere su di sé. E dato che stanno volando gli stracci tra Lega e M5S per come sono andate le finire le cose, è ovvio che il numero uno di via Bellerio vorrà dare una lezione ai pentastellati, facendoli in pratica scomparire dai posti di comando. Ed essendo il Maie legato indissolubilmente al MoVimento, tutto porta a pensare a tempi durissimi per Ricardo Merlo and company che dunque avranno ora una brutta gatta da pelare.

Insomma, il sottosegretario di Stato presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale non starà facendo sonni tranquilli. Ma come si suol dire, a questo punto non tutti i mali verrebbero per nuocere… visto che in questo annetto non è che il Maie si sia contraddistinto per quanto fatto. Anzi. Cosa succederà ora quindi? Con il blocco del governo è evidente che si registrerà uno stallo un po’ su tutto e molto di quanto promesso non sarà portato a termine o subirà ritardi.

Come, per esempio, la vicenda legata al nuovo consolato di Montevideo, fortemente voluto proprio dal Maie: nato sotto cattivi auspici, è ipotizzabile che a questo punto il progetto possa essere "messo in pausa". Il che non sarebbe una brutta notizia, onestamente. E forse il destino ha voluto che così fosse. Appunto… non tutti i mali vengono per nuocere…

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