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Carissimi amici, noi componenti della famiglia Turolla, vorremmo avere informazioni sul nostro albero genealogico. I nostri antenati erano Constante Turolla e sua moglie Carolina Frigato, che abitavano a Bottrighe, Provincia di Rovigo, (Veneto). Avevano 18 figli, uno di questi era Antonio Turolla Frigato, il mio bisnonno, emigrato in Argentina dove si è sposato con Teresa Frachia, nata in Lombardia.

Da questo matrimonio è nato mio nonno, Hercules Turolla, papà di mio padre, Roberto. Il mio nome è Julio Cesar Turolla ed abito a Colonia del Sacramento, in Uruguay. Noi siamo tutti cittadini italiani. Mi piacerebbe sapere la storia dei miei avi per poter contattare eventuali cugini. Mi piacerebbe anche avere notizie sulla mia araldica. Tante grazie a tutti voi per questo servizio. Grazie!!!! Julio Cesar Turolla

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Caro Julio Cesar,

purtroppo per il momento non sono ancora on line i dati di stato civile della provincia di Rovigo, che si troveranno nell’Archivio di Stato di Rovigo, tuttavia ci sono le liste dei passeggeri arrivati in Argentina, e fra loro ho trovato anche il suo bisnonno Antonio Turolla, è arrivato a Buenos Aires il 26 novembre 1887, si era imbarcato a Genova sulla nave "Caffaro", era un lavoratore a giornata ed aveva 22 anni. Sul sito di FamilySearch ho trovato i dati del matrimonio, avvenuto nel 1933, di suo nonno Hercules Fernando Turolla che si sposa a Colonia.

Come pure ho visto che la sua bisnonna si è imbarcata a Genova sulla nave "L’Italia", aveva solo 7 anni, ed è arrivata in Argentina il 28 giugno 1883. Altri Turolla andati in Argentina sono: Antonio nel 1950, Costante nel 1899, Enrico nel 1929, Francesco nel 1886, Giuseppe nel 1909, Plinio nel 1930 e Sante nel 1887. La località da dove viene la sua famiglia è Bottrighe, oggi un piccolo centro, frazione del comune di Adria, situato in provincia di Rovigo sull'argine sinistro del tratto finale del fiume Po.

Era un comune italiano sin dall'annessione del Veneto al Regno (1866), subì nel 1921 una modifica territoriale e perse così le frazioni di Bellombra e Panarella, che costituirono il nuovo comune di Bellombra. Nel 1928 fu soppresso e divenne frazione del comune di Adria. Cercando nelle pagine bianche di Adria (dove si trova la frazione di Bottrighe) vediamo un solo abbonato al telefono con il cognome Turolla, ed è la signora Caterina.

Il cognome Turolla nasce come abbreviazione del cognome "Bonaventura". Bonaventura indicava ed augurava buona fortuna, e a sua volta deriva dal latino "venturus" (da "venio", arrivare o colui che arriva). Il cognome potrebbe derivare anche da un soprannome dato a coloro che erano ritenuti particolarmente fortunati e abili nel compiere varie imprese. Nasce nel basso medioevo (1152), dove nel "Codice diplomatico della Lombardia" si trova un riferimento a "Ventura", nel 1300 a Siena si segnala il cronista Agnolo di Tura.

In Italia ci sono circa 350 famiglie con il suo cognome diffuse in 184 comuni sparse nelle seguenti regioni: 98 in Veneto e in Lombardia, 76 in Emilia-Romagna, 73 in Piemonte, 55 in Friuli Venezia Giulia, 13 in Liguria, 8 in Trentino Alto Adige, 4 in Toscana, 3 in Puglia, 2 nelle Marche ed 1 in Sicilia ed Abruzzo. Il cognome ha oggi la maggior diffusione a Milano. Un eroe è stato João che nacque nel paesino rodigino il 26 luglio 1915 da Primo e da Annunciata Fruggeri. Dopo aver terminato gli studi superiori al liceo ginnasio "Bocchi" di Adria, il giovane si apprestò agli studi di legge frequentando la facoltà di Giurisprudenza a Padova. Il 26 giugno 1935, all’età di vent’anni, venne arruolato nell’Esercito seppur in ritardo in quanto studente universitario. Nel 1936 venne spostato a Cuneo per seguire il corso allievi ufficiali alla scuola di artiglieri alpina uscendone nel 1937 con il grado di aspirante ufficiale di artiglieria; venne affidato alla 13ma batteria del 3° reggimento artiglieria alpina di stanza ad Udine.

Venne congedato nel 1938 ma, il 5 aprile 1939, fu richiamato alle armi ed inviato in Epiro, l’attuale Albania, fu affidato alla famosa Julia con la quale occupò il territorio albanese e vi si insediò fino al 1940; poi partecipò all’invasione della Grecia partendo dalle basi italiane poste al confine con l’Ellade. Durante una pesante offensiva greca, si sacrificò gettandosi contro i nemici e salvando la vita a buona parte del suo reparto. In suo onore, l’università patavina gli conferì la laurea honoris causa in giurisprudenza. Venne decorato con la medaglia d’oro al valor militare.

Altri decorati al Valor Militare sono: Egisto (1919 Medaglia d'Argento), Enrico (1920 Medaglia di Bronzo), Giacomo (1921 Medaglia di Bronzo); Giulio (1924 Croce di Guerra al Valor Militare); Giuseppe (1943 Croce di Guerra al Valor Militare, 1946 Croce di Guerra al Valor Militare, 1946 Medaglia d'Argento, 1948 Medaglia di Bronzo). Infine, un altro personaggio che porta questo cognome, è Giulia Turolla che nel 2018 è diventata la nuova campionessa italiana al nastro di Specialità Gold tra le Juniores.

Pier Felice degli Uberti Presidente Istituto Araldico Genealogico Italiano

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