Salve Pier Felice degli Uberti, ho letto l'articolo su Gente d'Italia, e ho pensato di inviarti quest'e-mail perché ho un amico che vorrebbe sapere qual è la città di nascita del suo bisnonno: Simone Camaiti Palombi, nato il 1° aprile 1889. Sull'atto di matrimonio e di morte è scritto soltanto "nato in Toscana". Abbiamo visto sull'elenco telefonico che in provincia d'Arezzo ce ne sono tanti con questo cognome. Sperando in qualche dato che mi possa aiutare nella ricerca, ti saluto cordialmente. Bianca Innamorato

Gentile Bianca, grazie per l’email, purtroppo è impossibile oggi trovare la città di nascita del bisnonno del suo amico, il motivo è dovuto alle tante omonimie, infatti Camaiti è un cognome che oggi ha solo 55 famiglie che lo portano in Italia, sparse in 28 comuni e diffuso con 34 famiglie in Toscana, 6 nel Lazio, 5 in Lombardia ed Emilia Romagna, 2 in Veneto e Piemonte ed 1 in Liguria. Come vede non abbiamo nessuna certezza su quale possa essere il ceppo da cui discende, e nemmeno il cognome della madre del bisnonno del suo amico aiuta, perché il cognome Palombi è diffuso in varie regioni italiane (con un certo numero anche in Toscana), inoltre ho cercato gli atti di nascita del 1889 in vari comuni dove ci sono dei Camaiti (provincia di Arezzo ad esempio Sansepolcro, Pieve Santo Stefano, Anghiari ecc…) ho trovato gli atti di quei comuni nell’Archivio di Stato di Firenze, ma non sono ancora on line gli atti del 1889, quindi è come cercare l’ago in un pagliaio. Ma nel giro di qualche anno tutti gli atti saranno on line e sarà facilissimo fare la ricerca su Antenati http://www.antenati.san. beniculturali.it/ e consiglio caldamente di vederlo ogni tanto diciamo ogni 6 mesi.

Ho provato pure a vedere se nei comuni dove ci sono dei Camaiti contemporaneamente ci fossero dei Palombi, ma purtroppo ne ho trovati nel giro di una trentina di km. Ho trovato qualcosa di curioso nel comune di Pieve Santo Stefano, un piccolo comune di 3.111 abitanti nella Valtiberina dove ci sono stati e ci sono personaggi degni di nota con il cognome Camaiti, ad esempio nel 1961 sotto l’amministrazione del sindaco l’ingegnere Alberto Maria Camaiti nascono l’Azienda di Stato per le Foreste Demaniali, il Vivaio Forestale più grande d’Italia, la Stazione del Corpo Forestale dello Stato e l’Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura. L’Istituto Omnicomprensivo "Amintore Fanfani - Alberto Maria Camaiti" dedicato a due grandi, l’onorevole Amintore Fanfani e il sindaco Alberto Maria Camaiti.

La famiglia Palombi per la grande diffusione in Italia complica la ricerca in quanto il cognome è diffuso con 1100 famiglie in Italia, dislocate in 285 comuni, e sparse in varie regioni: 729 nel Lazio, 91 in Umbria, 83 nelle Marche, 41 in Toscana, 40 in Campania, 38 in Lombardia, 22 in Emilia-Romagna, 11 in Veneto, 8 in Piemonte e Abruzzo, 7 in Liguria, 5 in Trentino Alto Adige e Calabria, 4 in Sardegna, ed 1 in Basilicata, Sicilia, Puglia e Friuli Venezia Giulia. Dovrebbe derivare da un soprannome legato al vocabolo latino palumbus ("uccello dal piumaggio grigioscuro" ossia il colombo) oppure da nomi di varie località come ad esempio Palombara Sabina (RM), Palombaro (CH), Colpalombo (PG) e Santa Palomba (RM). Traccia del nome si ritrova in uno scritto del 1300 a Pescara. Il cognome Palombi è comune nella fascia centrale che comprende Lazio, Marche e Umbria.

Pier Felice degli Uberti

Presidente Istituto Araldico Genealogico Italiano

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