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Si è svolta ad Andradas, nello stato di Minas Gerais, la nona edizione del 'Seminario di Imigraçao Italiana en MG'. Si è trattato di una tre giorni con una fitta agenda tra tavole rotonde, percorsi culturali con l'aggiunta anche di uno spettacolo musicale. L'appuntamento è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra Ministerio da Cidadania, l'associazione Ponte entre Culturas, Circolo Italiano di Andradas, Prefeitura Municipal de Andradas e il Consolato Generale d'Italia di Belo Horizonte. Il tema di questa edizione 'Storia, patrimonio culturale, agricoltura familiare e turismo' è stato dibattuto durante i tre giorni del convegno. La giornata d'apertura è stata dedicata in particolare alla città di Andradas che presenta tracce indelebili, che si possono toccare nella quotidianità, della influenza culturale, sociale ed economica italiana. Inoltre si è svolto anche un omaggio ufficiale ai discendenti più anziani dei primi emigranti che risiedono nel municipio e sono quelle le persone che trasmettono ancora oggi la storia orale dei loro antenati arrivati dalla lontana Italia per lavorare e costruirsi un futuro in Brasile. Successivamente negli altri due giorni c'è stato spazio per convegni specifici, tavole rotonde che hanno avuto anche la diretta attraverso i canali del Seminario su YouTube e Facebook. Invitati speciali Saverio Senni, presente ad Andradas e Carlo Haussman protagonista di una videoconferenza dall'Italia i quali hanno dibattuto sull'agriturismo, molto praticato nelle regioni italiani e che adesso sta conquistando anche i brasiliani. Infine, ma non per ultimo, si è avuta la partecipazioni di studiosi sulla immigrazione italiana in Brasile tra i quali Carlos Rovaron, docente e ricercatore, autore del libro 'Historia de Imigraçao Italiana em Andradas' che è in via di pubblicazione. Tra i tanti appuntamenti più seguiti, anche un mini corso che ha analizzato le relazioni tra la fine della schiavitù nel Paese, il ciclo del caffé e l'immigrazione italiana nella regione.

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