(foto depositphotos)

L'architetto-giornalista Adele Weder ha ottenuto una 'honourable mention' per quelli che sono stati i premi giornalistici del Ceramics of Italy, la cui cerimonia di consegna ogni anno si svolge durante il Cersaie di Bologna, giunto quest'anno alla sua 37ª edizione, l'appuntamento internazionale più importante per chi si occupa di design delle superfici, ceramiche e in altri materiali e di arredo bagno. Ogni anno i visitatori della fiera sono oltre 110.000 con 8.000 architetti e progettisti, quasi 2.000 arredatori. Arrivano da tutto il mondo, 25.000 dai Paesi della UE, 2.500 dal Nord America e 1.800 dal Sud America. E il premio giornalistico rappresenta uno dei momenti più importanti della settimana Cersaie. L'architetto canadese Adele Weder nel suo articolo pubblicato in febbraio da una nota rivista del settore, Canadian Architect's, ha raccontato di come la piastrella di ceramica può diventare l'unica scelta etica sostenibile, una volta esaurito il marmo. "L'aspetto e la consistenza della piastrellatura in ceramica con 'effetto legno' - ha scritto - è sorprendente in termini di verosimiglianza. Cioè fino a quando non lo tocchi davvero e senti la fredda, dura superficie di qualcosa che non è enfaticamente legno. Legno pietrificato, forse. Ma chiaramente una soluzione di design molto più funzionale per i bagni. E chiaramente una soluzione più etica... In alternativa forse, i progettisti potrebbero consigliare, educare e incoraggiare i propri clienti a scegliere un materiale alternativo al vero legno in via di estinzione con un modello ceramico". Si tratta della XXIII edizione del premio diventato ormai un appuntamento imperdibile nel panorama internazionale della ceramica riservata ai mezzi di comunicazione e la giuria era presieduta da Emilio Mussini, di Confindustria Ceramica affiancato per l'occasione dai giornalisti Ilaria Vesentini, Cristina Mandrini, Davide Cattaneo e Andrea Serri. E lo storico Palazzo Renzo di Bologna è stato scelto per la consegna dei premi.

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