Vincenzo De Luca

Sono già ufficiali alcuni eventi organizzati dagli Istituti di Cultura per la XIX edizione della Settimana della Lingua Italiana nel mondo, come le proiezioni del film "Essere Leonardo da Vinci", diretto da Massimiliano Finnazzer Flory, rigorosamente in lingua originale. Il film, realizzato in occasione dei 500 anni dalla morte del genio italiano, racconta l’impresa di due giornalisti che cercano grandi rivelazioni su Leonardo ripercorrendo la sua vita e "studiando" le sue opere.

Tra i nomi eccellenti coinvolti in questa edizione, Alessandro Baricco che presenterà il suo ultimo libro "The Game", una sorta di "viaggio" alla scoperta di come eravamo e come siamo diventati con l’uso sfrenato della tecnologia. Non mancherà un omaggio ad Andrea Camilleri, scomparso recentemente. L’autore di numerosi romanzi con protagonista il Commissario Montalbano, verrà ricordato con la presentazione del libro "Caccia al tesoro", tradotto in olandese. Numerose anche i dibattiti, le conferenze, come quella dedicata alla Bellezza della Divina Commedia, con il Professor Vito Mancuso come relatore e Alberto Di Giovanni in veste di coordinatore. E visto che è il palcoscenico la parola-chiave di questa edizione, numerose saranno le rappresentazioni teatrali, come "Mistero Buffo", scritto 50 anni fa da Dario Fo.

Sarà Matthias Martelli, questa volta, a vestire i panni del giullare e a raccontare episodi ispirati ai racconti biblici. La Settimana della Lingua Italiana nel mondo è nata da un’idea del Professore Francesco Sabatini, allora Presidente dell’Accademia della Crusca che collabora con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per realizzare nel mondo i molteplici eventi che hanno un’unica protagonista: la lingua italiana.

In particolare, è la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese ad essere in prima linea e, in attesa di assumere un nuovo incarico (è stato designato Ambasciatore a New Delhi), abbiamo incontrato Vincenzo De Luca, a capo di questa Direzione dal 2016, per ripercorrere le finalità ed i risultati della manifestazione. "La Settimana della Lingua Italiana è un appuntamento che si tiene dal 2001 ed è divenuta nel corso del tempo una delle più importanti iniziative dedicate alla celebrazione della lingua italiana nel mondo. L’obiettivo primario è quello di aumentare la conoscenza della lingua italiana e attrarre sempre più persone verso il suo studio.

La diffusione della lingua è infatti strumento primario per divulgare all’estero la nostra cultura e preservare le nostre radici. L’iniziativa è concepita in maniera più ampia: far conoscere la ricchezza e varietà dell’italiano, i suoi molteplici riflessi in molti settori, nella cultura e poi nell’economia, finanche la presenza articolata nel mondo di internet e dei social. Il nostro è uno sguardo proiettato al futuro, all’Italia e agli italiani che saremo."

Siamo arrivati alla XIX edizione: quale il tema che quest’anno caratterizzerà gli eventi della Settimana della Lingua Italiana nel mondo?

"Il tema sarà L’Italiano sul palcoscenico. Lo abbiamo definito d’intesa con l’Accademia della Crusca con l’intento di mostrare quanto l’arte scenica, l’opera, il teatro, il melodramma, la canzone popolare, la drammaturgia… quanto tutto questo sia intriso di parole italiane e collegato alla creatività italiana. E’ un tema ampio, che ogni Sede declinerà secondo le proprie possibilità e le specificità locali, dal 21 al 27 ottobre prossimi."

Numerosi saranno gli eventi che caratterizzeranno la Settimana della Lingua italiana nel mondo, possiamo dare qualche dettaglio?

"Sono in programma più di mille eventi organizzati dalla rete diplomatico-consolare e degli Istituti Italiani di Cultura assieme ai nostri principali partner, tra i quali l’Accademia della Crusca, la RAI e il Governo svizzero. Grazie alla collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, saranno coinvolte le nostre Accademie d’arte e i conservatori, lo stesso faremo con il Ministero dei Beni e Attività culturali, in particolare con la Direzione Generale Spettacolo. Dal canto suo, l’Accademia della Crusca curerà una raccolta di saggi sul tema della manifestazione, che sarà possibile scaricare gratuitamente durante quelle giornate dal Portale della Lingua italiana e che parlerà di opera, teatro, melodramma, cantautori e musica popolare."

A distanza di circa 20 anni dalla prima edizione, quali i risultati più significativi ottenuti o stimolati dalla Settimana della Lingua Italiana nel mondo?

"La Settimana della Lingua si è affermata come un appuntamento fisso e questo ha facilitato la familiarità con l’italiano di molte persone che sono incuriosite sia dalla ricchezza della lingua sia dallo stile di vita italiano, il ‘Vivere all’italiana’. Per i nostri connazionali all’estero rappresenta ogni anno un momento in cui rafforzare i propri legami con la terra d’origine, per sé stessi e per le nuove generazioni che dobbiamo aiutare a mantenere questo sentimento di appartenenza. Stiamo coinvolgendo molto le comunità all’estero e sempre di più lo faremo in futuro, perché sono i primi promotori dell’Italia. Inoltre, la Settimana permette di mostrare le molte facce della vitalità della nostra lingua: abbiamo raccontato la lingua del design, la lingua del cinema, abbiamo esplorato come l’italiano si muove nella rete e sui social, quest’anno parliamo dell’Italiano sul palcoscenico. Poche altre lingue al mondo possono vantare tanta ricchezza in luoghi e contesti così diversi. La Settimana aiuta a mettere in luce questi aspetti."

Uno degli “strumenti” nati per rispondere alla domanda di italiano, è stato il portale dedicato alla nostra lingua che ha citato poco fa… cosa offre a chi è interessato a conoscere, studiare l’italiano?

"Il Portale della Lingua Italiana, nato nel 2016, è uno strumento che ha permesso di creare un canale di accesso completo e ordinato all’insegnamento della nostra lingua all’estero per tutti gli stranieri. Al suo interno sono raccolte informazioni, indirizzi, notizie e approfondimenti utili provenienti dalla galassia dei soggetti attivi nell’ambito della promozione dell’italiano nel mondo, periodicamente aggiornate."

E proprio su questo portale (www.linguaitaliana.esteri.it) è possibile consultare il “Rapporto sulla lingua italiana nel Mondo”: quali i dati più significativi contenuti nella pubblicazione?

"Dagli ultimi dati che abbiamo a disposizione ci sono attualmente più di 2 milioni di persone nel mondo che studiano la nostra lingua. Secondo le nostre rilevazioni è l’Australia il paese nel quale sono presenti il maggior numero di studenti di italiano, seguito da Francia, Germania e Stati Uniti. Per le prossime edizioni stiamo sviluppando sistemi di rilevazione online, che ci permettano di avere una mappatura sempre più precisa e aggiornata degli studenti di italiano nel mondo. Questa raccolta di dati si sta affermando come un punto di riferimento per chi lavora sulla promozione linguistica, e ne siamo molto felici."

Questa pubblicazione è stata presentata in occasione degli Stati Generali della Lingua italiana nel Mondo… ricordiamo anche qual è il ruolo degli Stati Generali e quando ci sarà la prossima riunione…

"Gli Stati Generali della Lingua italiana nel mondo vennero creati nel 2014 su iniziativa del nostro Ministero e con il sostegno anche dei Ministeri dell’Istruzione e della Cultura. Da allora la manifestazione ha luogo con cadenza biennale, generalmente nella terza settimana di ottobre, in concomitanza con la Settimana della Lingua. Il Presidente della Repubblica ci ha finora sempre onorato della sua presenza. L’iniziativa si è posta l’obiettivo di riunire in un unico luogo quanti più attori impegnati nella promozione e diffusione della nostra lingua all’estero. La prossima edizione è prevista nell’ottobre del 2020, sarà la quarta edizione".

La sua Direzione riesce ad organizzare numerosissimi eventi con la finalità di divulgare nel mondo il meglio della nostra cultura; di certo, oltre la Settimana della Lingua Italiana, altri importanti progetti sono già avviati… vogliamo citare i prossimi?

"La Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese, grazie anche alle risorse del Piano ‘Vivere all’Italiana’ e alla vitalità della nostra rete, ha visto crescere molto le iniziative culturali all’estero. Sono circa 9 mila gli eventi organizzati nel 2018. La Settimana della Lingua fa parte della serie di rassegne periodiche dedicate nel corso dell’anno ad un particolare tema di promozione, che comprende anche la ‘Giornata del Design’ nel mese di marzo, la ‘Giornata della Ricerca’ ad aprile, la rassegna ‘Fare Cinema’ a maggio, la ‘Giornata del contemporaneo’ ad ottobre e la ‘Settimana della cucina italiana’ a novembre."

Un’ultima domanda… per quanto riguarda il Sud America, sono previsti progetti, eventi dedicati esclusivamente a quest’area?

"Il Sud America rappresenta una delle aree di maggiore interesse e presenza della nostra rete, grazie soprattutto alla radicata presenza di numerose comunità italiane, che non cessano di mostrare il loro attaccamento alle proprie radici e hanno una grande influenza nei Paesi in cui vivono. Dopo il successo della rassegna dedicata all’America Latina nel 2015 e 2016, continueremo a sostenere i progetti che la nostra Rete sta programmando in quest’area, nel campo della cultura, della scienza e dell’insegnamento linguistico".

di GIOVANNA CHIARILLI

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