(foto depositphotos)

Nel mese che gli Stati Uniti dedicano agli italo-americani, a Buffalo, si è svolta una significativa cerimonia: il via dei lavori per il nuovo Italian Culture Centre che troverà spazio in quella che era la ex North Park Branch Library. A presenziare la cerimonia erano presenti diverse autorità della città e della contea. L'edificio che ospitava la vecchia biblioteca era rimasto inutilizzato per una decina di anni, poi è stato acquistato dall'Italian Cultural Centre dalla città di Buffalo con l'intenzione appunto di creare uno spazio dedicato alla cultura italiana. "L'Italian Cultural Center - ha spiegato Lisa Chimeria, Erie County Legislator - sarà uno sbocco importante per tutti gli italo-americani, qui potranno esprimere il loro patrimonio e preservare le tradizioni più significative, diffondendo al tempo stesso le loro radici italiane. Non ho dubbi che questa nuova struttura offrirà al pubblico la possibilità di poter apprezzare arte, musica, cibo italiano. Per North Buffalo si tratterà di un autentico tesoro e lo stesso per tutta la contea di Erie". L'edificio, i cui lavori sono stati avviati con la cerimonia, verrà riqualificato per poter ospitare un museo dedicato al patrimonio italiano, ma anche una piccola biblioteca educativa. Una volta completamente ristrutturato, nell'edificio verranno anche offerte diverse attività a cominciare dalle lezioni di gastronomia. L'opera di riqualificazione di quella che era la vecchia North Park Branch Library è stata resa possibile grazie alla concessione di 350.000 dollari da parte dalla città di Buffalo. "Una giornata emozionante per gli italo-americani e tutti i newyorkesi dell'ovest - sono state le parole di Joel P. Feroleto, Delaware Councilman member - il centro sarà una straordinaria aggiunta per tutte le generazioni che verranno". Presente anche il sindaco Byron W. Brown. "Il Centre - ha sottolineato - fornirà una ancora alla comunità italiana di Buffalo e al tempo stesso riporterà alla vita questo storico edificio". Infatti fu costruito nel 1925 e per quello che riguarda la facciata non cambierà il proprio aspetto.

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