(foto depositphotos)

Dodici bottiglie di vino rosso di un'azienda con sede a Lussemburgo sono state inviate alla Stazione spaziale internazionale in nome della scienza. Non quindi per essere bevute dagli astronauti, ma per studiare gli effetti della microgravità e delle radiazioni spaziali sul processo di invecchiamento. La speranza è quella di sviluppare nuovi sapori e proprietà per l'industria alimentare. La stessa azienda ha poi messo a disposizione altre 12 bottiglie di vino ai ricercatori che lavorano sulla Terra in modo da confrontare i lotti dopo un anno. Tutte le bottiglie, quelle sulla Iss e quelle sulla Terra, rimarranno sigillate e verranno conservate a 64 gradi Fahrenheit. Secondo i ricercatori, i due lotti avranno probabilmente un sapore diverso alla fine dell'esperimento. Le 12 bottiglie di vino rosso sono solo alcune delle cose lanciate lo scorso sabato sulla Iss da Allops Island, in Virginia, negli Stati Uniti, dall'azienda Space Cargo Unlimited attraverso un razzo costruito da Northrop Grumman. Nel pacco diretto alla Iss, che pesava circa 4 tonnellate, c'erano anche parti di auto sportive e un forno con tutto l'occorrente per fare biscotti con le gocce di cioccolato.

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