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Presidenziali in Uruguay: bisognerà attendere almeno fino a venerdì per conoscere il nome del futuro capo di Stato. A renderlo noto è stata l'autorità elettorale di Montevideo. Dati alla mano, il candidato di centrodestra Luis Lacalle Pou, 46 anni, è leggermente in testa rispetto a quello proposto dalla sinistra, Daniel Martinez, 62. Ma la differenza è davvero minima.

UNO SCARTO ANCORA MINIMO
Con il 99,5% dei voti conteggiati, si parla di un divario di circa 30mila voti tra i due sfidanti. Una soglia inferiore al numero di schede ancora da verificare. Dunque tutto potrebbe ancora cambiare. L'autorità procederà dunque allo spoglio completo.

MARTINEZ CI CREDE ANCORA
Un'ora dopo la chiusura dei seggi, attorno alle 23.30 ora italiana, gli exit poll davano il candidato di centrodestra in testa rispetto all'ex sindaco di Montevideo e rappresentante del partito al potere, il Frente Amplio. Nel giro delle ore, con lo spoglio officiale, lo scenario è però drasticamente mutato. "Hanno cercato di affossarci, ma non sanno che siamo dei semi", ha dichiarato tra migliaia di militanti Martinez, con tono speranzoso e rifiutando di ammettere la sconfitta.

LE PAROLE DI LACALLE POU
"Sfortunatamente, il candidato del governo non ci ha chiamati e non ha riconosciuto un risultato che crediamo sia irreversibile", ha invece commentato Lacalle Pou parlando ai suoi sostenitori, e aggiungendo che il presidente uscente Tabaré Vasquez lo ha invece chiamato al telefono. Entrambi i candidati, in ogni caso, hanno invocato "unità" e "pazienza", sino a quando sarà noto il risultato finale.

 

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