Montevideo (Depositphotos)

Con un comunicato pubblicato sui propri canali ufficiali, il Municipio CH di Montevideo ha deciso di rinviare la Feria de las Colectividades del Parque Batlle, la festa culturale e gastronomica che riunirà oltre una ventina di collettività presenti in Uruguay. Inizialmente prevista per questo fine settimana del 14 e 15 febbraio, la nuova data della festa sarà il 28 e 29 marzo. A motivare il cambio di data c’è la concomitanza con il Desfile de Llamadas, la grande sfilata del candombe organizzata dal Comune di Montevideo e posticipata di una settimana a causa del mal tempo previsto. "Dato che l’Intendencia ha posticipato le Llamadas per il 14 e 15 febbraio non abbiamo altra scelta che rinviare la Feria de las Colectividades" ha informato il Municipio CH guidato da Andres Abt nel suo comunicato. "Questa scelta si deve al fatto che tutti i servizi dell’Intendecia (illuminazione, pulizia, controllo generale, polizia ecc.) saranno garantiti solo a questo evento e non potranno coprire il nostro". Il Municipio ha poi promesso di convocare a breve una riunione con gli interessati per discutere sulle nuove circostanze. Dopo il grande successo del 2018, sta generando grande aspettativa questa seconda edizione che si propone di crescere ulteriormente raddoppiando l’offerta e allargandosi a ben due giornate. La notizia del rinvio è stata accolta con un po’ di preoccupazione da parte dei gruppi italiani che avrebbero dovuto partecipare, tra cui l’Associazione Calabrese di Montevideo e l’Ente Friulano dell’Uruguay Efasce. Queste due associazioni avevano previsto di condividere lo stand una giornata ciascuno e oggi fanno sapere a Gente d’Italia che potrebbero confermare la loro presenza anche se non è stata ancora presa la decisione finale a causa di altri impegni previsti. Il problema sarebbe la vicinanza in breve tempo della festa "Calabria celebra Italia" alla sua prima edizione e in programma l’8 marzo. Per il momento ha ritirato la sua partecipazione Aercu (Associazione Emigrati Regione Campania in Uruguay) ma si resta in attesa di ulteriori sviluppi. Proprio Aercu insieme a Efasce furono i rappresentanti italiani della scorsa edizione del settembre 2018 rendendo l’Italia grande protagonista di una festa capace di riunire migliaia di visitatori.

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