Il commissario agli affari economici Paolo Gentiloni è stato chiaro durante il dibattito con gli eurodeputati nella plenaria di Strasburgo: "Per cambiare le regole della governance economica bisogna partire dalla "base comune minima".

Tre gli aspetti su cui c'è l’accordo: la revisione delle norme, evitare che siano pro-cicliche, e renderle meno complesse. È certamente una base minima ma è sempre un inizio utile per conciliare le differenze e avvicinarsi, per evitare l'idea che esistano due posizioni ideologiche diverse, una pro-stabilità e un'altra pro-crescita.

"Credo che il Parlamento Ue - ha detto Gentiloni - possa dare un contributo notevole per colmare le divergenze ideologiche", ha aggiunto, ricordando come "questo esercizio deve essere collegato all'obiettivo che definisce questa Commissione, cioè la transizione verde. È molto difficile capire come si possa guidare questa transizione senza un impegno forte da parte degli investitori pubblici, ecco perché c'è un collegamento tra i nostri obiettivi verdi e la revisione della governance".

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