L’Agenzia spaziale europea (ESA) sta cercando volontari che passino almeno 60 giorni sdraiati in un letto o poco meno di una settimana in una vasca piena di acqua. Per chi accetterà di partecipare agli esperimenti degli effetti della microgravità sul corpo umano, ci sarà un compenso di circa 15mila euro.

Quando gli astronauti affrontano un viaggio spaziale in condizioni di microgravità vanno incontro a perdita di massa muscolare, le ossa diventano più fragili, la vista cambia e cambia la pressione dei fluidi corporei, anche nel cervello. Per questo motivo il corpo umano ha bisogno di un allenamento perché si adatti alle condizioni di vita nello spazio. Gli scienziati quindi studiano sempre nuovi metodi per mantenere in salute gli astronauti, ma studiare gli effetti dello spazio sul corpo umano richiede molte più esperienze.

Inviare più persone nello spazio è costoso e complicato, per questo motivo gli scienziati hanno elaborato degli esperimenti per indurre sul corpo gli effetti della microgravità, ad esempio attraverso persone che rimangono sdraiati a letto per 60 giorni. I test si terranno negli istituti di medicina spaziale Medes di Tolosa e Jozef Stefan di Planica, in Slovenia e per i volontari che prenderanno parte agli studi è previsto un compenso.

Angelique Van Ombergen, coordinatore scientifico per la ricerca umana all’ESA, ha spiegato: "L’obiettivo è testare in modo definitivo le misure da prendere per ridurre gli effetti indesiderati della vita in microgravità. Abbiamo una lunga storia presso l’ESA di studi a letto, ma questo metterà alla prova tutte le nostre conoscenze e ci consentirà di elaborare tecniche migliori".

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