Nel mondo sono una decina le navi da crociera a cui per l'emergenza coronavirus viene impedito l'attracco, con 10.000 passeggeri e migliaia di membri degli equipaggi in estenuante attesa a bordo tra i confinamenti in cabina e la paura per i contagiati. Costa Crociere ha reso noto di aver già sbarcato 25.000 ospiti e parte dei suoi equipaggi. Nelle ultime ore a Civitavecchia è stato completato lo sbarco dei passeggeri dalla Costa Pacifica, su cui non si erano registrati contagi.

Nel porto laziale è in corso anche lo sbarco dalla Costa Victoria dei 1.400 passeggeri che avviene a rilento e 'blindato' perché a Creta una passeggera era risultata contagiata. A Savona ha attraccato la Costa Luminosa che ha già fatto scendere tutti i passeggeri. In mare sono rimaste Costa Favolosa, Costa Magica e Costa Diadema che hanno a bordo solo gli equipaggi: le prime due sono state respinte da molti porti nei Caraibi e ora sono al largo di Miami. In attesa del via libera allo sbarco, sei persone con sintomi del coronavuirus sono state evacuate dalla Magica e altre sette dalla Favolosa.

La Diadema invece è in navigazione nel Mediterraneo diretta in Italia con 80 membri dell'equipaggio in isolamento precauzionale dopo lo sbarco a Cipro di un loro collega con un'insufficienza respiratoria. Non desta preoccupazione la Deliziosa, in navigazione nell’Oceano Indiano senza contagi a bordo e che effettuerà solo scali tecnici fino al termine del suo giro del mondo tra un mese. La Msc, altra compagnia di crociere italiana, ha una sola nave in navigazione, la Magnifica in Australia, che non ha casi a bordo ma è ferma a Freemantle in attesa di poter ripartire per Dubai nell'ambito di un giro del mondo che si dovrebbe concludere a maggio a Genova.

C'è però preoccupazione per la Grandiosa, ormeggiata da più di una settimana al porto di Civitavecchia: a bordo ci sono infatti 12 membri dell'equipaggio positivi al Covid-19. L'emergenza riguarda tutto il comparto crocieristico. Uno dei casi più delicati è quello della Zaandam, nave della Holland America con a bordo centinaia turisti americani, australiani, inglesi e canadesi. La nave ha registrato 140 casi di crisi respiratoria ed è stata respinta dal Cile. Ora si trova al largo dell'Ecuador in attesa del permesso per attraccare in Florida che però potrebbe essergli negato perché la crociera non era iniziata lì.

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