Il Consiglio generale degli italiani all’estero è chiamato ad assumere una funzione di attento monitoraggio e di raccordo tra le collettività emigrate che può durare diversi mesi. Un’azione a supporto delle istituzioni nell’affrontare le emergenze per trovare insieme le migliori strade per garantire i diritti di cittadinanza basilari dei connazionali all’estero. Una rete per attivare le potenzialità di raccordo con le collettività rappresentate dai Comites, Associazioni, Strutture di servizio (Patronati, Enti Gestori, Camere di Commercio, Media e Social Network…)

LE PROPOSTE DI NATURA POLITICA GENERALE

Monitorare e denunciare eventuali situazioni di discriminazione su base etnica; impegnarsi per l’introduzione di un reddito universale di sopravvivenza; moratoria sulle sanzioni internazionali fatta dall’Alto Rappresentante per i Diritti Umani dell’ONU; attrezzarsi per interventi umanitari a cominciare dai paesi più fragili; condivisione e trasmissione dei dati relativi al Covid-19 e ai possibili farmaci e ricerca sui vaccini; il Governo italiano aumenti i fondi per assistenza diretta e indiretti per gli italiani all’estero; garantire i fondi per la continuità nelle attività degli Enti; sconsigliare rientri in massa dall’estero; rafforzare i servizi della rete consolare; sostegno a favore di PMI, professionisti e Sistema Italia nel Mondo; inserimento delle rappresentanze degli italiani all’estero nelle definizioni e nell’attuazione degli interventi; Azione di Comites, Associazioni, Patronati e altre Rappresentanze per la raccolta e invio di informazioni riguardanti casi specifici di emergenza nei paesi di residenza.

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