L'ambasciatore Cortese
Un'altra sede diplomatica italiana entra nella collana curata dall'ambasciatore Gaetano Cortese per la casa editrice Carlo Colombo di Roma con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio architettonico e artistico delle ambasciate italiane all'estero. È “Il Palazzo dei Conti di Pombeiro” a Lisbona, dal 1925 residenza dell'ambasciatore d'Italia in Portogallo.
L'edificio - che al piano terreno ospita gli uffici e al primo piano la residenza del capo missione - è stato costruito tra la prima e la seconda decade del ‘700. Modificato un secolo più tardi, è impreziosito da tre grandi pannelli di azulejos ed è circondato da un giardino di oltre mezzo ettaro con salici piangenti, palme secolari, magnolie e ibiscus.
Il volume dell'ambasciatore Gaetano Cortese illustra con dovizia di particolari e moltissime fotografie la residenza dell'ambasciatore e le relazioni bilaterali tra l'Italia e il Portogallo dove i residenti italiani, che nel 2004 erano appena 2500, oggi sono più di 15.000. E tra i quali, sottolinea l'ambasciatore Uberto Vanni d'Archirafi, ci sono numerosi scienziati che hanno anche costituito lo scorso anno la prima “Associazione di Ricercatori e scienziati italiani in Portogallo”, che hanno dedicato ad Ipazia, la scienziata greca nata nel IV secolo ad Alessandria d'Egitto.
Ma a Lisbona, scrive Vanni d'Archirafi, “ambasciatori del nostro Paese in Portogallo e nel mondo, ci sono anche le grandi imprese che nel Palazzo dei Conti di Bompeiro trovano sempre spazio quando si tratta di promuovere l'eccellenza italiana”, perché “la diplomazia economica, insieme a quella culturale e scientifica, è il motore che anima la vita dell'ambasciata, potenziando le dinamiche sociali e politiche di una collaborazione bilaterale sempre più pregnante”.
Gaetano Cortese, entrato in carriera nel 1969, ha rappresentato l'Italia a Zagabria, Berna, L'Aja, Washington DC e Bruxelles. È autore di numerose pubblicazioni e, in particolare, curatore della collana dell'Editore Carlo Colombo che ha illustrato le sedi diplomatiche italiane di Washington DC, Berlino, Bruxelles, Istanbul, l'Aia, Oslo e Vienna. Recentemente ha presentato al Politecnico di Milano, nella sede dell'Accademia di Belle Arti di Brera-Brera Due, quale guest speaker al convegno internazionale dedicato al Master “L'Altra Fotografia. La Fotografia dei Beni Culturali”, una relazione su “La fotografia e il Patrimonio delle Rappresentanze diplomatiche italiane nel mondo”, focalizzata sulla fotografia d'arte dei beni demaniali italiani all'estero.
"La diplomazia economica, insieme a quella culturale e scientifica, è il motore che anima la vita dell'ambasciata, potenziando le dinamiche sociali e politiche di una collaborazione bilaterale sempre più pregnante: anche per questo motivo appena sarà possibile Mattia Carlin, vicepresidente dell'Unione dei Consoli Onorari in Italia UCOI con sede al Circolo degli Affari Esteri assieme all'Ambasciatore Gaetano Cortese ed illustri relatori come l'ambasciatore Umberto Vattani, daranno vita ad un serie di incontri culturali in Veneto".

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome